Mafia City, il PD attacca il videogame: “Schifoso strumento di propaganda”

Carmelo Miceli, esponente del PD, ha scritto un post polemico nei confronti del videogioco Mafia City. Immediata la reazione degli utenti

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Mafia City, l’attacco di un esponente del PD (Facebook)

Nel mondo dei videogiochi, ci sono alcune categorie che non vengono ben viste da politici e, più in generale, dall’opinione comune. Tra questi, fondamentalmente, ci sono quelli che si basano su tematiche come la violenza e la criminalità. Negli ultimi anni, spesso esponenti politici si sono scagliati contro titoli di questo tipo, dimostrando spesso poca conoscenza dell’ambiente.

L’ultimo è stato Carmelo Miceli, responsabile alle Politiche per la Sicurezza del PD, che tramite un post su Facebook ha attaccato Mafia City, un gioco per mobile che si basa sulla criminalità organizzata. In parole povere, si tratta di uno strategico nel quale i giocatori devono gestire il proprio clan, facendolo diventare più potente degli altri tramite alcuni clic. Non si è fatta attendere la risposta di centinaia di utenti sotto il post di Miceli.

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Esponente PD contro Mafia City: la reazione degli utenti

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Si tratta di un videogioco strategico per smartphone (YouTube)

Il post di Carmelo Miceli si va ad aggiungere alla lunghissima discussione degli ultimi anni relativa ai temi da trattare nei videogiochi, così come nei film e nelle serie tv. Secondo il responsabile alle Politiche per la Sicurezza del PD, Mafia City (videogame per smartphone) sarebbe uno: “schifoso strumento di propaganda mafioso, al quale giocano milioni di persone“. Poco dopo la pubblicazione delle dichiarazioni, centinaia di utenti si sono riversati sotto il post per dire la loro. Tra i principali argomenti di discussione, l’esistenza di altri titoli simili.

Come si può condannare Mafia City, se esistono titoli ben più espliciti come GTA V o la trilogia di Mafia?” scrive un videogiocatore su Facebook. La maggior parte delle persone, poi, ha posto al politico la domanda che più spesso viene fatta in questi casi: “Se si condannano i videogiochi, bisognerebbe agire così anche per Il Padrino, per Gomorra ecc giusto?”. Ancora non è arrivata la risposta di Miceli, dopo il polverone alzato in seguito alle sue dichiarazioni.

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In queste ore sta girando molto sui social la pubblicità di uno schifoso videogame chiamato MafiaCity.

Parliamo di un…

Pubblicato da Carmelo Miceli su Sabato 25 luglio 2020