Covid-19, focolai in macelli e salumifici: 68 positivi individuati

Covid-19, focolai in macelli e salumifici. Una situazione durissima quella che è venuta a galla nelle ultimissime ore. La situazione è critica. 

Macello carne
Macello carne (via Pixabay)

Il Covid-19 è ancora presente, presentissimo. Nel caso qualcuno ancora dubitasse della presenza della malattia di Wuhan qui in Italia, sottostimando i bollettini giornalieri che prontamente vi giriamo ogni giorno, ecco una notizia dell’ultima ora che deve spingerci a riflettere profondamente. Secondo le ultime di ANSA, infatti, sarebbe stato individuato un importantissimo focolaio in Italia, che potrebbe portare ad un problema molto grosso.

Ad essersi ammalati, infatti, sono degli operatori nel campo alimentare, che quindi ogni ora toccano il cibo che prontamente arriva sulle nostre tavole. Per questo questo nuovo allarme sta causando parecchia paura tra le persone sui social networks e non solo. Alcuni, infatti, potrebbero aver mangiato proprio qualche ora fa cibo toccato dalle persone risultate positive al COVID-19.

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Covid-19, focolai in macelli e salumifici: 68 positivi individuati

Ad essere risultati positivi sono 68 operatori alimentari di alcune aziende alimentari in Viadana, in provincia di Mantova, Lombardia. Una pessima notizia per gli abitanti della regione più colpita della nazione, che potrebbe ora dover affrontare nuovi problemi. Ad essere positivi sono persone che lavorano in macelli e salumifici locali, e che quindi lavorano ogni giorno chilogrammi e chilogrammi di cibo che compriamo e consumiamo.

L‘Agenzia per la Tutela della Salute ha quindi predisposto la chiusura immediata del complesso industriale. I lavoratori saranno ora tenuti sotto stretta sorveglianza e bisognerà comprende come muoversi per quanto concerne il cibo emesso dallo stabilimento. Ancora una volta il COVID-19 ripete a tutti che è tutt’altro che sconfitto e che le possibilità che straripi dalle zone interessate dalla sua infezione sono piuttosto parecchie.

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