CONDIVIDI

Torna a parlare il ministro della salute, Roberto Speranza, con la richiesta di un “patto per la sanità” e la fine dei giochi di palazzo.

Ministro Speranza
La richiesta del Ministro della Salute (Getty Images)

Torna a parlare il Ministro della salute, Roberto Speranza. Uno squillo, quello di Speranza, dopo aver firmato un contratto con la Germania lo scorso 13 giugno. Infatti in quell’occasione si prese un importante decisione sul vaccino per il Coronavirus. Infatti Speranza sottoscrisse un contratto con AstraZeneca, azienda globale biofarmaceutica svedese-britannica, per il rifornimento di 400 milioni di dosi per l’intera popolazione europea.

La firma dell’accordo arrivò in seguito all’alleanza stretta tra il nostro paese e i Ministri della Salute di Germania, Francia e Olanda. Oggi il ministro della salute è tornato a parlare sul futuro della sanità Italiana. Andiamo quindi a sentire le parole di Roberto Speranza, che chiede al Governo un “Patto per la Sanità“.

Il ministro della Salute chiede “Patto per la sanità”: le parole

Ministro Speranza
Il ministro chiede il patto per la sanità (Getty)

Dopo una lunga intervista ad un quotidiano nazionale, il ministro ha fatto il punto della situazione Coronavirus in Italia. Infatti, Speranza è scettico su coloro che affermano ad un indebolimento del Covid-19.

In merito Speranza ha ricordato che non ci sono evidenze scentifiche che dimostrino un mutamento significativo dell’epidemia. Per il Ministro Speranza il Coronavirus è ancora una minaccia, visto che circola ancora, specie nell’ultima settimana, la più tragIca a livello globale. Il ministro ha poi affermato che si deve ripartire ma con la massima prudenza.

Per il Ministro della Salute, infatti, sarà indispensabile continuare ad usare le mascherine, ma soprattutto continuare a rispettare le regole di distanziamento. Tali misure di sicurezza saranno abolite solamente una volta trovato un vaccino in grado di “dare una risposta vera agli italiani“.

Sempre Speranza ha poi annunciato che è il momento dellas volta, con meno giochi di Palazzo e più risposte al Paese. Così il ministro ha rilanciato il patto per la Sanità, con nuovi investimenti e una riforma del servizio sanitario.

Il ministro si è poi pronunciato sul fronte pensioni, individuando la priorità nel trovare uno strumento o che tuteli il futuro di chi vive una condizione di fragilità lavorativa. Tutto ciò dovrà essere individuato con cautela, senza scatenare una guerra tra generazioni. Così il Movimento 5 Stelle studia una nuova strategia, in modo da costruire un nuovo campo democratico.

L.P.

Per altre notizie di Politica Italiana, CLICCA QUI !