Covid, focolaio sulla nave dei migranti salvati dalla Sea Watch: 28 positivi

Covid, focolaio sulla nave dei migranti salvati dalla Sea Watch: 28 positivi. Il vice-ministro Cancellieri li aveva scambiati per un’imbarcazione di turisti

Sea Watch
Covid, focolaio sulla nave dei migranti salvati dalla Sea Watch: 28 positivi (Foto: Facebook)

La Sea Watch ha appena portato in salvo 28 migranti nelle acque del Mar Mediterraneo, ponendole in quarantena sul traghetto “Moby Zazà“, a largo di Porto Empedocle (Agrigento). Questo perchè è stato riscontrato un focolaio di Covid-19 tra gli extracomuntari che cercavano di sbarcare sulle coste italiane. Il primo positivo è stato identificato dopo essersi sottoposto al tampone per accertare un malessere scambiato inizialmente per tubercolosi. A quel punto tutti i 209 migranti presenti sulla Sea Watch hanno svolto i test del caso. In totale i contagiati sono 28 e vengono tenuti a largo delle coste siciliane.

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Covid, focolaio sulla nave dei migranti salvati dalla Sea Watch: 28 positivi

Focolaio Covid nave migranti
Covid, focolaio sulla nave dei migranti salvati dalla Sea Watch: 28 positivi (Foto: Getty)

Il traghetto “Moby Zazà” era già balzato alle cronache per la gaffe realizzata dal viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, Giancarlo Cancelleri. L’imbarcazione era stata scambiata per una nave di turisti, con tanto di dichiarazioni ad un giornale locale: “Ho visto una nave ormeggiata, questo significa che arriveranno turisti e che ci sono prospettive”.

Invece si trattava appunto dello scafo che ospitava i migranti positivi al coronavirus. Su Facebook il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, ha voluto commentare: “Ventotto persone sono sulla nave in rada a Porto Empedocle, soluzione che con caparbietà abbiamo preteso il 12 aprile dal governo centrale per evitare che si sviluppassero focolai sul territorio dell’isola, senza poterli circoscrivere e controllare. Oggi grazie a questa iniziativa possiamo evitare di avere ulteriori problemi sulla terra ferma“.

Al di là dei 28 positivi, le altre 181 persone verranno testate nuovamente nei prossimi due giorni per controllare che non ci siano ulteriori infezioni.

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