Turchia, avvertita la Francia per il sostegno ad Haftar: la Nato rischia

La Turchia lancia un avvertimento alla Francia dopo il sostegno di quest’ultima al governo di Haftar in Libia: “ritirino le milizie da Sirte o la Nato rischia”

Haftar
Haftar

E’ chiaro l’avvertimento della Turchia alla Francia dopo il sostegno di quest’ultima al governo del generale Khalifa Haftar. Ankara ha infatti, secondo quanto riportato dall’Ansa, chiesto ai francesi di ritirare le milizie da Sirte per cessare il fuoco.

Ibrahim Kalin, portavoce del presidente turco Erdogan, non ha usato messi termini nell’intervista ai media locali: “Il Libia noi sosteniamo un governo legittimo, mentre i francesi sostengono un signore della guerra che comanda in modo illegittimo. Questo mette in pericolo la sicurezza di Nato, nel Mediterraneo, la sicurezza nel Nord Africa e la stabilità in Libia”.

Nelle settimane scorse è stato fondamentale l’aiuto della Turchia nei confronti di Fayez al Sarraj, quando le truppe di Haftar avevano deciso di tentare il colpo di Stato poi ufficialmente fallito. Il fronte, ora, è fermo a Sirte.

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Turchia, Di Maio ad Ankara per trovare una soluzione in Libia

Di Maio

Luigi Di Maio, ministro degli Esteri italiano, è stato in visita ad Ankara (capitale turca) per parlare con il suo omologo Mevlüt Çavuşoğlu. I due paesi, alleati strategici, hanno parlato anche della situazione in Libia con l’obiettivo di trovare una soluzione.

“L’Italia, così come la Turchia – ribadisce – sostiene l’unico governo legittimo in Libia (quello di Al Serraj, ndr). Una soluzione politica, non solo è l’unica praticabile, ma è ancora possibile”.

Il ministro ha poi spiegato come si voglia sostenere il processo di pace dell’Onu e la nomina di un nuovo inviato speciale delle Nazioni Unite dopo le dimissioni a marzo di Ghassan Salamé.

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