Morti da Covid-19, il rischio è più alto per due continenti

Morti da Covid-19, le prime analisi sembrano confermare che le persone di origine asiatica e africana sono più a rischio rispetto ad altre

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Anche in Africa molti casi di persone positive al Coronavirus (Getty Images)

Morti da Covid-19, ad oltre quattro mesi dai primi contagi certi è anche tempo di bilanci. In particolare c’è uno studio che ha raccolto i dati di tutti i decessi da Covid-19 trovando un dato comune. Le persone con origine etnica asiatica oppure africana sembrano essere più a rischio di morte da Coronavirus rispetto ad altre.

I risultati non sono ancora stato pubblicati su nessuna rivista perché necessitano di una revisione paritaria finale. Ma intanto gli autori della ricerca hanno evidenziato come esista una forte evidenza dei fattori di rischio che portano alla morte dopo il comtagio da Covid-19.

I ricercatori della London School of Hygiene & Tropical Medicine e dell’Università di Oxford hanno preso in esame dati precisi. Sono quelli riferiti a 17,4 milioni di adulti che vivono nel Regno Unito – circa il 40% della popolazione – tra il 1 febbraio e il 25 aprile. In totale, sono stati 5.683 i decessi attribuiti a Covid-19. Analizzati i casi, è stato stabilito che la morte per malattia è “fortemente associata” allessere maschio e di età superiore ai 60 anni.

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Cina, primo Paese contagiato (Getty)

Ma ci sono anche altri elementi. Rispetto alla popolazione di origine caucasica (come peraltro gli italiani), le persone di origine africana e asiatica hanno un rischio maggiore di morte Rispetto alle precedenti ipotesi, “questo è solo parzialmente attribuibile a fattori di rischio clinici o privazione preesistenti”, come si legge

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Covid-19, le popolazioni di orgine africana e asiatica sono svantaggiate

Cosa è emerso dall’analisi dei dati? Questi tassi di morte più elevati possono essere dovuti alla maggiore prevalenza in queste comunità di persone con diabete o malattie cardiache. Si tratta di due motivi di salute collegati a casi più gravi. Inoltre anche le persone provenienti da contesti sociali svantaggiati, che quindi potrebbero non avere accesso a un’assistenza sanitaria adeguata, hanno mostrato di avere un rischio più elevato di morte collegato a Covid-19.

Le conclusioni finali confermano anche i risultati precedenti. Infatti è stato riscontrato che gli uomini soffrono un rischio più elevato di morte per Covid-19, così come le persone di età avanzata e quelle con asma grave.

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Coronavirus, la Cina sta uscendo dall’emergenza (Getty Images)

Come osserva Liam Smeeth, uno degli autori della ricerca, questi dati potranno tornare utili in molti Paesi del mondo. “Abbiamo bisogno di dati assolutamente precisi su quali pazienti siano maggiormente a rischio per gestire la pandemia e migliorare l’assistenza ai pazienti. Ad esempio, è molto preoccupante vedere che i maggiori rischi affrontati da persone provenienti da ambienti di minoranze etniche non sono attribuibili a condizioni di salute sottostanti identificabili”. Un quadro definitiva però sarà possibile soltanto a pandenmia esaurita.