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Trovato l’assassino che ha ucciso a Bergamo quasi un mese fa una donna di 34 anni a calci e pugni: arrestato il colpevole dell’omicidio

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Bergamo, uccide la compagna a calci e pugni (archivio Pixabay)

Era rimasto irrisolto per quasi un mese, ma ora il caso dell’omicidio di Bergamo va verso la conclusione. Nella notte tra il 30 e il 31 marzo Viviana Caglioni, una donna di 34 anni, era stata portata all’ospedale in gravi condizioni. A chiamare i soccorsi sono stati il suo compagno Cristian Michele Locatelli, di 42 anni, e dalla mamma di lei. Ai soccorritori i due avevano raccontato che la donna, poi morta il 6 aprile dopo una settimana di ricovero, aveva avuto una caduta accidentale. Oggi invece il compagno della vittima, coperto dalla madre di Viviana, è stato arrestato con l’accusa di omicidio.

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Omicidio a Bergamo, arrestato il compagno della vittima: uccisa a calci e pugni

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La piazza di Bergamo

Alla fine la morte della giovane Viviana Caglioni non è stata causata da un incidente, ma da un vero e proprio omicidio. Locatelli, dopo essere stato arrestato, ha confessato agli inquirenti di aver ucciso la compagna prendendola a calci e a pugni per gelosia, ferendola a morte alla testa e all’inguine. Le ferite riportate dalla 34enne sono state giudicate dai soccorritori e dai medici incompatibili con una banale caduta e sono state segnalate alla Questura di Bergamo, che ha fatto partire le indagini. Il delitto si è compiuto in Via Maironi da Ponte, in una casa divisa in due appartamenti separati dove viveva la coppia, la madre, anch’essa indagata e lo zio di lei.

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