Coronavirus, l’Oms: sempre più giovani si ammalano o muoiono per il virus

Continua a peggiorare l’emergenza causata dal Coronavirus, per l’Oms sempre più giovani si ammalano o muoiono a causa del Covid-19.

Coronavirus Oms
Cresce il dato di infetti e decessi tra i giovani (photo Gettyimages)

Non si arresta l’emergenza da Coronavirus nel mondo, a testimoniarlo è l’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità). Secondo l’organizzazione Mondiale ci sarebbe un altro dato più che preoccupante, ossia la crescita dei casi di infezione o di morte tra i giovani a causa del Covid-19.

Un numero sempre più in crescita, quello delle persone sotto i 60 anni che contraggono il virus e nel peggiore dei casi perdono anche la vita. A rendere noto il preoccupante dato ci ha pensato Maria Van Kerkhove, responsabile tecnico del programma per le emergenze dell’Oms.

In un’intervista all’Indipendent, la Van Kerkhove ha affermato che sta aumentando sempre di più il numero di giovani che si ammalano. Inoltre sempre la Van Kerkhove ha rassicurato che comunque il virus resta più letale per gli anziani, ma che in alcuni paesi ci sono individui sulla trentina che muoiono a causa del Covid-19.

Coronavirus Oms, Mike Ryan avverte: “Errore considerare il virus letale solo per gli anziani”

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Mike Ryan la pensa diversamente (Getty Images)

Ma se da una parte Maria Van Kerkhove conferma la maggiore letalità per gli anziani, Mike Ryan la pensa diversamente. Infatti il responsabile del programma per le emergenze dell’Oms ha spiegato che è un errore grave pensare che il virus abbia un forte impatto solamente sugli anziani.

Ryan per dare valore alla sua tesi ha porta l’Italia come esempio, affermando che nel nostro paese tra il 10% e il 15% delle persone in terapia intensiva ha meno di 50 anni. Altro esempio portato dal responsabile dell’organizzazione mondiale della Sanità è la Corea del Sud, dove un morto su sei aveva meno di 60 anni.

Mike Ryan ha così spiegato che, negli scorsi mesi, abbiamo provato a far percepire il virus come meno letale per i giovani e questo è un grave problema. Infatti per il responsabile diffondere questa notizia significa abbassare la guardia. Durante la sua intervista Ryan ha invogliato la popolazione più giovane a prendere sempre precauzioni per evitare la diffusione del virus e non solo per proteggere se stessi, ma anche gli altri, a partire dalle persone più fragili.

L.P.

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