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Juventus-Inter con o senza pubblico, c’era attesa per la decisione finale. Il verdetto non dispiacerà ad Antonio Conte, per la prima volta da avversario.

Antonio Conte Juventus Inter
Antonio Conte torna per la prima volta a Torino da avversario (Getty Images

Juventus-Inter con o senza pubblico, è arrivata la decisione finale da parte del Prefetto di Torino. E nonostante per tutto il giorno siano state molte le voci che parlavano di una possobile apertura al pubblico, domenica sera non sarà così. Il ‘derby d’Italia’ infatti sarà una delle cinque partite di Serie A che saranno giocate a porte chiuse.

La conferma ufficiale, ancora prima del comunicato emesso dalla Lega di Serie A, è arrivata in tarda serata con le parole di Claudio Palomba. prefetto di Torino: “Se non intervengono nuovi provvedimenti – ha detto – che superino il decreto del Governo, Juve-Inter sarà giocata a porte chiuse esattamente come prevede quel decreto”. Una decisione presa dopo la consultazione con il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ma anche gli altri prefetti e i sindaci dei capoluoghi piemontesi.

In realtà saranno ben cinque le partite del prossimo turno di Serie A senza pubblico. Accanto a Juventus-Inter di domenica sera sono anche Udinese-Fiorentina (sabato); Milan-Genoa, Parma-Spal e Sassuolo-Brescia (sempre domenica). Porte aperte ai tifosi inveve negli stadi di Roma, Napoli, Lecce, Cagliari e Genova.

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Juventus-Inter e altre quatro a porte chiuse, decise le date di due recuperi

Cristiano Ronaldo Juventus Inter
Cristiano Ronaldo sfiderà l’Inter di Conte (Getty Images)

La scelta di far giocare a porte chiuse Juventus-Inter il 1° marzo è stata commantato così da Beppe Marotta, ad nerazzurro, ai microfoni di Sky Sport: “Sicuramente il pubblico è una componente fondamentale di una gara di calcio, ma c’è un decreto molto chiaro e valido fino a domenica a mezzanotte. Certamente è una situazione forzata. Ma come ha anche detto Andrea Agnelli la salute dei cittadini va salvaguardata e quindi anche se a malincuore accettiamo questa decisione”.

I più delusi sono i tifosi juventini perché, per contratto, il loro biglietto o abbonamento valido per questa partita non sarà rimborsato. Lo prevede il contratto di venduta del club, uguale a molte altre società di Serie A. La Juventus però ha fatto sapere che sta pensando ad una serie di iniztaive a favore di quei tifposi che gioco forza dovranno rimanere a casa.

Oggi però la Lega di Serie A ha comunicato anche che la programmazione dei recuperiper le paretite saltate nell’ultimo turno. Restano fuori soltanto Atalanta-Sassuolo e Inter-Sampdoria, le cui date di recvupero verranno fissate successivamente. Per permettere due recuperi l’11 marzo, modificato amnche l’orario di altre partite antecedenti o successive.

MODIFICHE 8^ GIORNATA RITORNO

Sabato 7 marzo 2020 ore 15.00 TORINO – UDINESE
(anziché lunedì 9 marzo 2020 ore 18.45)

Lunedì 9 marzo 2020 ore 20.45 LECCE – MILAN
(anziché ore 21.00)

RECUPERI 6^ GIORNATA RITORNO

Mercoledì 11 marzo 2020 ore 15.00 HELLAS VERONA – CAGLIARI

Mercoledì 11 marzo 2020 ore 18.30 TORINO – PARMA

MODIFICHE 9^ GIORNATA RITORNO

Sabato 14 marzo 2020 ore 15.00 BRESCIA – GENOA
(anziché domenica 15 marzo 2020 ore 15.00)

Domenica 15 marzo 2020 ore 15.00 SASSUOLO – VERONA
(anziché sabato 14 marzo 2020 ore 15.00)

Coronavirus
Serie A divisa a metà dal Coronavirus (Getty Images)