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Coronavirus e fake news, il pericolo maggiore al di là del contagio arriva dalle notizie false o comunque inesatte. L’OMS ha cercato di fare chiarezza.

Coronavirus studi vaccino
Gli studi sul coronavirus non si fermano (Websource)

Coronavirus e fake news. Non è un compito facile smontare falsi miti e leggende creati attorno alla malattia che così in fretta ha toccato diversi Paesi al mondo. Ma l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha deciso di rispondere direttamente sul suo sito ad una serie di domande, anche le più bizzarre. Scopriamo alcune delle risposte.

Partiamo intanto da una considerazione generale. Anche se i tuttologi imperabno sul web, le uniche informazioni certe possono derivare dal sito dell’OMS e del Ministero della Salute. Ci sono tutti i consigli utili su come comportarsi sia in presenza del Coronavirus che per difendersi da un eventuale contagio. In ogni caso le rispote degli espeti tornano utoli per cancellare ogni dubbio.

A cominciare da quelle sui medicinali. Ad esempio, è vero che gli antibiotici possono prevenire il coronavirus? Assolutamente no, perché agiscono solo contro i batteri, non contro i virus. Quindi gli antibiotici non dovrebbero essere usati come mezzo di prevenzione. Eventualmente potranno essere somministrati in ospedale a persone già infette dal Coronavirus per prevenire altre infezioni batteriche.

Allo stesso modo attualmente non esistono medicinali specifici da  prendere per prevenire il Coronavirus. Ed è vero che colpisce prevalentemente persone anziane? In realtà no, coòoisce a tutte le età, anche i bambini. Invece è vero che persone più deboli, già sofferenti di disturbi come diabete, asma o malattie cardiovascolari possono essere più vulnerabili. Quindi meglio vaccinarsi contro la polmonite? Vero, perché servono sempre. Faslo perché non proteggono contro questa forma di Coronavirus

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Coronavirus salute tamponi
Coronavirus, l’OMS smentisce tutte le leggende (Getty Images)

Accanto ai consigli medici ci sono anche le domande sulla prevenzione quotidiana. Ad esempio, serve lavarsi con alcol o cloro? No, soprattutto se il virus è già entrato nel corpo. Alcol e cloro devono essere usati solo per disinfettare le superfici, facendo comunque sempre attenzione. Allo stesso modo le soluzioni saline spray per il naso non rappresentano una forma di prevenzione. Possono essere utilizzate per guarire più velocemente dai comuni raffreddori ma non prevengono le infezioni respiratorie.

Gli animali domestici sono un mezzo di diffusione del coronavirus? Non esistono prove che gli animali come cani e gatti possano essere infettati dal Coronavirus. Sempre megli comunque lavarsi le mani con acqua e sapone dopo aver toccato un animale. Leggenda vera invece è quella legata ad eventuali pacchi o materiale in arrivo dalla Cina. Il Coronavirus non sopravvive sugli oggetti come pacchi o lettere, qundi non è vero.

Infine le leggende metropolitane vere. Mangiare aglio non aiuta a prevenire l’infezione da Coronavirus nonostante abbia proprietà antibiotiche. Così come non è vero che lampade UV uccidono il Coronavirus. Non sterilizzano mani o altre parti del corpo, anzi possono causare irritazioni. E l’olio di sesamo? Assolutamente no.  Anzi, può anche essere pericoloso il solo contatto con la pelle.

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Coronavirus, meglio essere informati (Getty)

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