Storie su Google Earth, la novità: come fare per “raccontare” posti

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Una novità interessante proposta da Google Earth, che lancia le sue “storie”: scopriamo come funzionano e cosa portano all’utente

Una bella novità per chi usa Google Earth e da oggi potrà usufruire anche delle “storie“. La piattaforma di mappatura di Google si evolve e diventa un luogo dove condividere i propri racconti su posti visitati e su esperienze vissute, corredate da foto che descrivano il paesaggio. Si tratta del famoso programma Voyager di Google Earth, lanciato nel 2017 e che contemplava collaborazioni con editori, scienziati e media come Nasa e Bbc. L’obiettivo è quello di realizzare tour guidati multimediali con testo, immagini e video a 360 gradi. In questo modo chi fruisce della piattaforma può vivere esperienze nuove, “visitando” virtualmente i posti più impensabili della terra.

L’utente che inserirà le sue storie su Google Earth avrà a disposizione diverse funzionalità, fra cui la possibilità di inserire forme geometriche, viste 3D prese direttamente da Earth e alcuni importanti punti d’interesse, contrassegnati dall’utente stesso. L’esperimento procede e ci sono già le prime storie, come ad esempio il tour del fiume Hudson negli Stati Uniti o la spedizione nell’Antartico di un insegnante d’arte giapponese. In Italia, ad esempio, è già disponibile l’opzione “Visita Vicenza in un singolo giorno”.

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Google Earth, e Google Maps, tutte le novità

Google Earth storie timelapse
Google Earth (Getty Images)

Ma non ci sono solo le storie. Google Earth e Google Maps sono delle funzionalità utilissime, già condivise da milioni di utenti, e per queste applicazioni Google non si risparmia mai. Sono sempre tante le nuove funzionalità interessanti per gli utenti, a partire dall’introduzione della realtà aumentata. Una novità che prevede il funzionamento focalizzato principalmente sull’aiuto quando si cammina. Al momento questo aggiornamento può essere usato solo dalle guide locali, ma sono in atto le sperimentazioni per far sì che la realtà aumentata sia disponibile presto anche per gli utenti “normali”. Il funzionamento è sempre lo stesso, quello di usufruire del GPS per spiegare all’utente dove andare. Ma la novità sarà una posizione più precisa agevolata poi anche dalla possibilità di proiettare delle frecce tridimensionali sui luoghi in cui bisogna svoltare.

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In via di implementazione su Google Maps anche il lavoro sui punti di interesse che si trovano lungo il percorso, come ad esempio attività commerciali o altri servizi di differente natura. Ma ci sarà un passo in avanti anche sul controllo delle informazioni inserite, una quantità davvero enorme che è difficile da gestire. Google ha deciso di inserire un modulo di segnalazione che permette ad ogni utente di avvisare della presenza di anomalie, per evitare che qualche luogo sia boicottato con descrizioni fasulle e lesive della stessa attività. Una scelta che sicuramente migliorerà la qualità del servizio e la fruizione da parte degli utenti.

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