killer new york

Dopo essere stato lasciato dalla fidanzata, Ruslan Baimov, 40 anni, è andato fuori di testa dando vita ad una notte da film horror.

E’ accaduto nel quartiere newyorchese di Brooklyn dove, sabato sera, dopo essere stato mollato dalla fidanzata, il 40enne ha dato vita ad una notte da incubo.

L’uomo, infatti, è tornato nella casa della sua ex dove ha accoltellato e violentato la sua ex, tagliato la gola all’amica e terrorizzato la figlia 11enne della donna che l’aveva lasciato.

La donna accoltellata alla gola è in stato di morte cerebrale mentre l’ex fidanata e la figlia sono ancora in stato di choc.

«Mi ha detto “figlia di pu****a, ti ucciderò. Ti amo. No, ti ucciderò” – ha raccontato la donna – Poi è scoppiato a piangere e ha detto “Non voglio ucciderti perché ti amo”. Io l’ho implorato di non farlo, e lui ha tentato di fare sesso con me».

La donna è stata così costretta ad avere un rapporto orale. «In quel momento – racconta la donna – vedendomi sanguinare, forse perché mi amava ancora, forse perché è impazzito, ha cominciato a baciarmi la ferita». 

L’uomo, ormai fuori controllo, ha continuato a picchiare la sua ex. Le violenze sono continuate fino alle 5 del mattino quando la donna è riuscita a convincerlo ad andarsene. A quel punto ha chiamato l’ambulanza per soccorrere l’amica.