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Susanna, la prostituta della bicicletta, ai microfoni di Giuseppe Cruciani, nel corso della trasmissione La Zanzara di Radio 24, racconta il dramma vissuto durante lo stupro subito da un immigrato.

“È arrivato uno stro**o e aveva una faccia poco raccomandabile. È arrivato in motorino, come cliente, nella piazzola dove lavoro io sulla Salaria vicino a Sky. Mi ha chiesto quanto prendevo e se c’era una cosa su cui sdraiarsi. Gli ho detto che avevo solo la sedia e un tavolo. Quando mi sono girata mi ha dato un cazzotto dietro la schiena e mi ha buttato per terra. Voleva i soldi e anche divertirsi, prima però mi ha messo paura”.

Ero terrorizzata e ho cominciato a gridare ‘aiuto’, e a quel punto mi ha riempito la faccia di cazzotti, forti, mi ha spaccato il naso, la mandibola, la bocca. Mi ha spogliato nuda, mi ha buttato ancora per terra sui sassi, mi voleva baciare col naso insanguinato. Io gli dicevo: ‘Per favore non mi uccidere, ho due figli, prenditi i soldi, fai il cazzo che ti pare’. Voleva ammazzarmi di botte, mi ha spaccato la mano, mi ha rotto un dito, mi ha fratturato una costola. Poi mi ha scopato. A suo modo era tranquillo. Era un giovane, romeno. Si è anche messo il preservativo”.

Susanna, poi, aggiunge altri particolari inquietanti: “Mi ha girato, mi ha scopato, e poi mi ha preso i soldi, 300-400 euro, ma dei soldi non mi frega un ca**o. Mi ha messo le mani sulla gola, mi voleva strozzare. Quando ha finito si è tolto il profilattico, lo ha buttato per nasconderlo, aveva calcolato tutto perché non lo hanno trovato, ha preso i soldi e il cellulare, ma ha lasciato i documenti, le chiavi di casa e la scheda telefonica. Ha preso i lacci delle scarpe delle mie scarpe da ginnastica e mi ha legato forte i polsi all’ombrellone e le caviglie alla sedia. Ero nuda e mi ha detto: se urli ti ammazzo”.

Oggi, l’aguzzino di Susanna che ha anche fatto il riconoscimento, l’hanno arrestato. Susanna, poi, racconta di essere tornata alla sua vita ma di vivere con la paura addosso. Spesso rifiuta clienti perché ha paura. Essendo una donna sola e con due figli, però, resta al suo posto. Prima di fare la prostituta, Susanna lavorava come donna di servizio. Guadagnava poco e non riusciva ad andare avanti. Da qui la decisione di fare la prostituta. Nonostante la paura, Susanna continua a farlo per dare un tetto ai suoi figli.