Lui è Guerlin Butungu. E’ il 20enne considerato il capobranco di Rimini. E’ uno dei quattro stupratori della riviera. Era residente in un centro di accoglienza ed è stato catturato mentre cercava di scappare in treno.

Tra le foto del suo profilo facebook, c’è uno scatto  dove ringrazia di aver vissuto un anno in più, “grazie a Dio, mi hai protetto fino ad oggi”. Tantissimi  i riferimenti  Dio, chiamato “il mio pastore”. Sempre tra la gallery del famoso social, è stata pubblicato  un  manifesto con la foto di Mario Balotelli in lacrime (vedi foto). Un bel manifesto contro il razzismo. L’immagine falsa di un bravo ragazzo..