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Non si placano le polemiche per la presenza delle baby rom che, a Roma, continuano a mettere a segno furti e scippi ai danni di cittadini e turisti che, ogni giorno, viaggiano sulla metropolitana di Roma.

Le autorità giudiziarie, pur facendo di tutto per identificarle e fermarle, sono poi costrette a lasciarle andare a causa della loro età.

Davide Desario per www.ilmessaggero.it ha così realizzato un video che è diventato virale in cui mostra l’incredibile giornata delle baby rom. La loro vita non è come quella delle coetanee italiane. La loro giornata trascorre alla ricerca delle vittime per mettere a segno i colpi della giornata. Nel video realizzato da Davide Desario per Il Messaggero, viene mostrato come servano sei ore di duro lavoro da parte delle forze dell’ordine per identificare le baby rom e accompagnarle in un centro di accoglienza. Dopo 20 minuti, però, riescono a scappare e tornano a fare tranquillamente il “loro lavoro”.

Le baby rom si concentrano nelle zone di Roma più trafficate e frequentate dai turisti come Termini, Repubblica, Barberini, Spagna, San Pietro e Colosseo.

«Le bande di baby borseggiatrici arrivano quasi tutte dal campo di Castel Romano – spiega un investigatore – Se a quelle in azione sulle metro aggiungiamo quelle sui bus e quelle che colpiscono i turisti in fila al Colosseo e ai Musei Vaticani parliamo di circa 80-100 ragazzine. Tutte al di sotto del 14 anni, nei confronti delle quali abbiamo le mani legate. Ogni tanto c’è qualche sedicenne che coordina e insegna. Ma quelle più grandi non le prenderai mai con le mani nel sacco».