Raid ambientalista al Senato, Germanà (Lega): “Occorrerebbe addebitargli anche danno morale e offesa agli italiani”

Ninò Germanà - Foto di Ansa Foto
Nino Germanà – Foto di Ansa Foto

Un gruppo di ambientalisti appartenenti a Ultima Generazione hanno imbrattato di vernice la facciata di Palazzo Madama. Ai nostri microfoni Nino Germanà, segretario commissione Ambiente al Senato.

Qualsiasi atto vandalico va stigmatizzato perché incita all’odio e all’aggressività, ma qui andiamo ben oltre il vandalismo. È senza alcun dubbio un attacco alle istituzioni e in tal senso bisogna rispondere. Oltretutto, leggere che è stato rivendicato come attentato terroristico fa letteralmente rabbrividire. Che siano le mura del Senato o che sia un Van Gogh poco cambia, e lo dico prima di tutto da cittadino”. 

Ora bisognerà ripulire: quanto costerà?
Sperando che non si tratti di danni irreversibili, c’è sicuramente il danno materiale che andrà quantificato. Occorrerebbe, però, addebitargli anche il danno morale e l’offesa che, in questo caso, hanno subito tutti gli italiani“;

Non è il primo atto degli ambientalisti nei confronti di opere d’arte…
Non possiamo definirli ambientalisti. Li distinguo in due categorie: la maggior parte di loro, li reputo dei disadattati che tentano di mettersi in evidenza con questi vili gesti; gli altri dei delinquenti che vanno puniti in maniera esemplare. Non si portano avanti battaglie imbrattando quadri, musei, monumenti e opere d’arte”;

La commissione cultura intraprenderà iniziative?
È un problema che riguarda tutte le istituzioni. La Lega e la maggioranza di governo avanzeranno delle proposte, contro questi delinquenti e gesti che alimentano l’inciviltà, che mi auguro vengano sposate da tutte le forze politiche presenti in Parlamento. Serve da tempo un’azione concreta“;

Cosa direbbe ai cinque ambientalisti autori del gesto? E come si manifesta, secondo lei, in difesa dell’ambiente?
Non c’è nessuna giustificazione per un gesto del genere che non può e non deve trovare spazio. Protestare è sempre legittimo ma senza dare fastidio a nessuno. Chi pensa che imbrattare le opere d’arte in tutto il mondo sia difendere l’ambiente non ha proprio capito niente”.