Superbonus: Intesa chiude un accordo di 1,3 miliardi per sbloccare nuove cessioni

Consentirà alla banca di costruire un portafoglio di crediti di qualità che agevolerà la ricessione senza rischi per i clienti.

Superbonus (generica) - Foto di Ansa Foto
Superbonus (generica) – Foto di Ansa Foto

Cessione dei crediti fiscali legati ai bonus edilizi e al Superbonus: Intesa San Paolo ha stretto un accordo con Lodoil Energy Spa, azienda del settore energetico attiva nella logistica infrastrutturale e nelle rinnovabili.

Il contratto, dal valore di 1,3 miliardi di euro, permetterà la cessione dei crediti acquistati dal primo maggio 2022, identificati dal codice univoco introdotto dall’Agenzia delle Entrate.

Il contratto siglato con Lodoil Energy risponde alla logica di riavviare progressivamente il mercato della cessione dei crediti: l’obiettivo della banca è continuare a coinvolgere un cospicuo numero di imprese per ampliare la propria capacità fiscale, oggi satura”, spiega Intesa in una nota.

Superbonus: cosa prevede l’accordo di Intesa

L’accordo con Lodoil consentirà alla banca di costruire un portafoglio di crediti di qualità che agevolerà la ricessione senza rischi per i clienti. “Grazie all’importante accordo continuiamo a dare attuazione al meccanismo di ricessione dei crediti fiscali per il Superbonus e altri bonus edilizi. È la seconda operazione che finalizziamo in Campania e auspichiamo che seguano presto nuove iniziative con altre imprese del territorio, che possono cogliere un vantaggio fiscale significativo e, al tempo stesso, contribuire a riattivare gli interventi legati ai bonus edilizi”, dice Giuseppe Nargi, direttore regionale Campania, Calabria e Sicilia di Intesa San Paolo al Corriere della Sera.

Il nostro gruppo ha sempre operato in collaborazione coi Beloitte, offrendo un elevato grado di controllo delle pratiche e garantendo quindi un portafoglio crediti di qualità”, aggiunge.

L’accordo con Intesa Sanpaolo evidenzia l’approccio sistemico che continua ad avere il nostro Gruppo, da sempre attento alle tematiche ESG. Questo accordo rafforza altresì la partnership consolidata da decenni con la più importante istituzione finanziaria del nostro Paese, che ci sta accompagnando in un percorso di transizione energetica costantemente indirizzato all’eccellenza operativa”. Così Francesco Guarnera, membro del cda e Head of Renewables di Ludoil Energy Spa.