Caro carburanti, addio improvviso in Italia: nessuno se lo aspettava

Il caro carburanti ha portato ad un addio improvviso per gran parte dei cittadini italiani. Nessuno se lo aspettava: a breve non potranno farlo.

Oramai era nell’aria e finalmente è arrivato il tanto atteso stop. Nonostante ciò sono milioni i cittadini italiani rimasti sorpresi da tutto ciò e presto dovranno addio a questa tipologia di veicoli: cosa sta succedendo.

Caro carburanti
La decisione che ha colpito tutti gli italiani (Via Ansa Foto)

Nel corso di quest anno si è parlato a più riprese del caro carburanti, con il prezzo di diesel e benzina che è aumentato a dismisura. I carburanti hanno toccato vette mai viste prime in termini di prezzi tra l’inverno e l’inizio dell’estate, salvo tornare nel corso di quest’autunno ad un range pre 2022. Ma ad allarmare ulteriormente i cittadini sono tutti gli scenari possibili riguardanti l’inflazione, che continua a far oscillare il costo del carburante.

Il clamoroso aumento dei prezzi per i principali carburanti è seguito allo scoppio della guerra in Ucraina e al conseguente conflitto diplomatico tra la Russia e l’Occidente. Allo stesso tempo c’è stato anche il fenomeno della speculazione sui prezzi che ha portato le principali cancellerie ad accelerare un processo già messo in moto da qualche mese. L’Unione Europea ha quindi voluto accelerare la svolta green.

Caro Carburanti, adesso è ufficiale: stop alle macchine a benzina e diesel

Caro carburanti
Tutti i dettagli sul nuovo stop dell’Unione Europea (via ANSA Foto)

Oramai con il caro prezzi ed una crisi climatica che rischia di arrivare ad un punto di non ritorno, l’Unione Europea ha deciso di accelerare la svolta Green della mobilità. Infatti l’obiettivo è abbattere definitivamente le emissioni di CO2 e con lo scopo di slegarsi da paesi come la Russia, leader in termini di stoccaggio dei carburanti. Quindi entro il 2035 sarà ufficiale in tutta l’Unione Europea lo stop alla produzione di auto a benzina e diesel.

Proprio in questo senso, l’Unione Europea si impegnerà ad investire sempre più risorse per lo sviluppo di automobili ad indizione elettrica. L’obiettivo entro il 2035 sarà quello di garantire una grande offerte ai cittadini con auto elettriche e con auto con alimentazione ibrida. Tanti cittadini però sono in allarme a causa di questa decisione coraggiosa e perentoria dell’Ue. Anche per le industrie c’è molto scetticismo, visto che la riconversione quasi immediata della produzione appare complicata.