Caro bollette, fate attenzione allo scaldabagno: quanto consuma

Il tema che ha segnato l’ultimo anno è sicuramente il caro bollette. Oggi andremo a vedere quanto costa lo scaldabagno: come risparmiare. 

Per risparmiare ed evitare l’arrivo di una bolletta salatissima a fine mese è noto che bisogna ridurre l’utilizzo dello scaldabagno. Infatti questo consumerebbe tantissimo: tutti i dati a riguardo.

Scaldabagno
Tutti i consumi dello strumento utilizzato (Via WebSource)

In un’abitazione per erogare dell’acqua calda ci sono due alternative: o installare una caldaia, o installare uno scaldabagno. Proprio questa seconda soluzione viene spesso utilizzata da chi non ha termosifoni in casa ma deve soltanto riscaldare l’acqua. La stessa cosa vale quindi anche per lo scaldabagno, per cui esistono due soluzioni. I classici scaldabagno a gas sono ormai quasi superati e sostituiti dai più moderni elettrici o ancora meglio a pompa di calore.

Ad oggi questo strumento rappresenta una valida soluzione per erogare acqua calda in maniera rapida ed efficace, ma spesso sono considerati molto costosi in termini di consumi energetici. Con il caro bollette quindi lo scaldabagno potrebbe essere uno dei motivi della stangata di fine mese, con l’imposta che continua a crescere. Scopriamo quindi quanto consuma questo strumento e come risparmiare.

Caro Bollette, lo scaldabagno consuma troppo: come risparmiare

Caro Bollette
Una delle bollette di luce e gas (via Ansa foto)

Partiamo dal dire che esistono due tipi di scaldabagno, quello elettrico e quello a pompa di calore. Analizzando quello elettrico capiremo che questi esistono con boiler o sono istantanei. In ogni caso il consumo si aggira intorno ai 1.400-1.800 kWh l’anno, tenendo conto un modello ad accumulo con un boiler da 80 litri. per una famiglia di 4-6 persone. Mentre se utilizziamo quello a pompa di calore Il consumo annuale per un uso normale è di circa 620 kWh.

Guardando questi dati si può capire che la soluzione a pompa di calore rappresenta la scelta migliore da un punto di vista dei consumi elettrici, ci sono alcuni consigli da rispettare per pagare di meno. In fase di acquisto il cittadino per puntare al risparmio dovrà acquistare tutti i prodotti di classe energetica A o superiore. È importante poi scegliere il corretto dispositivo in base alla dimensione dell’edificio. Inoltre bisogna ricordare che va spento quando non c’è bisogno di utilizzarlo. Infine è necessario effettuare la manutenzione periodica e regolare bene la temperatura dell’acqua, circa 40°C in estate e 60°C in inverno.