Negoziati Kiev-Mosca Parolin: “Mosca? Se c’è una piccola apertura ne approfitteremo”

Karine Kean-Pierre, portavoce della Casa Bianca: su negoziati spetta a Zelensky decidere.

Papa Francesco, Vladimir Putin (archivio) - Foto di Ansa Foto
Papa Francesco, Vladimir Putin (archivio) – Foto di Ansa Foto

La Russia è pronta a parlare con gli Stati Uniti, altri Paesi e con Papa Francesco per trovare soluzioni alla situazione in Ucraina. Lo ha confermato Dmitry Peskov, portavoce del Cremlino.

L’apertura al via ad eventuali negoziati era già arrivata nelle scorse settimane. Ieri Mosca è tornata a ribadirlo, ma continua a non citare Zelensky, il presidente ucraino, come interlocutore.

Papa: “Signore ci porti alla pace duratura”

Non dimentichiamo di pregare, di continuare con la preghiera per la martoriata Ucraina. Il Signore protegga quella gente e ci porti tutti sulla strada di una pace duratura”. Così il Papa all’udienza generale dopo la notizia della disponibilità di Mosca ad accettare la mediazione del Santo Padre, sollecitata anche dal presidente francese Emmanuel Macron.

Parolin: “Se c’è un’apertura ne approfitteremo”

Mosca? Se c’è una piccola apertura ne approfitteremo”, ha dichiarato il segretario di Stato vaticano Pietro Parolin. “La diplomazia vaticana continua ad essere aperta e disponibile”.

Kiev: “Accordo diplomatico significa che Ucraina deve arrendersi”

Qualsiasi offerta di “accordo diplomatico” significa solo una cosa: l’Ucraina deve arrendersi e accettare gli ultimatum della Federazione russa mentre l’aggressore evita la punizione. Questo è solo il trionfo di Putin e il crollo del diritto internazionale. Per cosa? La controffensiva ucraina va bene. Continuate ad aiutare”. Così su Twitter il consigliere del presidente ucraino Mikhailo Podolyak.

Onu: Mosca chiede altri due incontri

Sempre sul fronte diplomatico, dopo le consultazioni a porte chiuse del Consiglio di sicurezza Onu, la Russia ha chiesto formalmente altri due incontri dei quindici sull’Ucraina in settimana. Uno oggi, sull’integrità della carta Onu e uno giovedì sulle armi biologiche. Lo ha dichiarato il vice ambasciatore di Mosca delle Nazioni Unite Dmitry Polyanskiy. 

Usa: su negoziati deve decidere Zelensky

Gli Stati Uniti non vedono evidenze che la Russia stia facendo preparativi per usare l’arma nucleare. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca Karine Kean-Pierre. Quest’ultima, a una domanda su eventuali negoziati tra Kiev e Mosca, ha risposto che spetta a Zelensky decidere.