Audio di Berlusconi: le reazioni dei partiti di opposizione

"Il Ppe dovrebbe prendere posizione e Antonio Tajani non dovrebbe diventare ministro degli Esteri", dichiara Calenda.

Giuseppe Conte - Foto di Ansa Foto
Giuseppe Conte – Foto di Ansa Foto

Alla luce delle ultime e più concrete dichiarazioni del presidente Silvio Berlusconi sul conflitto ucraino emerge un chiaro e articolato indirizzo di politica estera del tutto inaccettabile nel nostro Paese, perché pone in discussione la premessa fondamentale che l’Italia non può discutere, e cioè che questa aggressione sia giustificata”. Queste le parole del leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte.

Altre sono le reazioni da parte delle opposizioni dopo la pubblicazione dell’audio di Silvio Berlusconi.

Calenda: “Tajani non dovrebbe diventare il ministro degli Esteri”

Carlo Calenda - Foto di Ansa Foto
Carlo Calenda – Foto di Ansa Foto. Mel

Le parole di Berlusconi confermano che Forza Italia è un partito inaffidabile e chiaramente schierato con la Russia. Il Ppe dovrebbe prendere posizione e Antonio Tajani non dovrebbe diventare ministro degli Esteri. Meloni non ha una maggioranza con cui poter governare”, dichiara su Twitter il leader di Azione Carlo Calenda.

Letta: “Chi danneggia l’Italia all’estero?”

Enrico Letta - Foto di Ansa Foto
Enrico Letta – Foto di Ansa Foto

Una “domanda per Giorgia Meloni. Chi danneggia l’Italia all’estero? L’opposizione che fa l’opposizione? Il presidente della Camera che delegittima le sanzioni europee alla Russia? Gasparri contro la 194? Berlusconi che riallaccia i rapporti con l’invasione dell’Ucraina?”, twitta Enrico Letta, ponendo una domanda retorica alla leader di Fratelli d’Italia.

Peggiori delle frasi sconsiderate di Berlusconi sono gli applausi dei parlamentari, la cui eco è arrivata a Bruxelles, in Usa e a Kiev sotto le bombe. Stanno assieme uniti dal potere ma per l’Italia si preparano tempi difficili”. Così la senatrice Pd Tatjana Rojc, “chi sperava che la nuova Forza Italia fosse un elemento di equilibrio ora ha la prova che questa è una maggioranza in cui tutti sono estremisti per un motivo o per l’altro”. 

Magi: “Posizione gravissima e inquietante”

Riccardo Magi (da Facebook)

Le parole di Silvio Berlusconi all’assemblea dei parlamentari di FI esprimono una posizione politica gravissima e inquietante, peraltro condivisa dagli applausi degli eletti. Non si tratta solo del tentativo di destabilizzazione del posizionamento internazionale dell’Italia. Ciò non è accettabile su questioni fondanti come il rispetto del diritto internazionale e la fedeltà ai valori democratici”. Così Riccardo Magi, deputato e presidente di Più Europa.

Malpezzi: “Mi chiedo come Meloni possa sopportare queste esternazioni”

Simona Malpezzi - Foto di Ansa Foto
Simona Malpezzi – Foto di Ansa Foto

Quella pronunciata da Berlusconi è la ricostruzione più filo putiniana mai sentita in Occidente ed è un falso storico. Mi chiedo come sia possibile che Meloni, che dice di sostenere convintamente l’Ucraina, possa sopportare queste esternazioni che minano pesantemente la credibilità internazionale dell’Italia. Come pensano di poter governare così divisi sulla politica estera? Su una questione, tra l’altro, dove non sono ammesse ambiguità?”. Così la presidente dei senatori Pd Simona Malpezzi.

Fratoianni: “Gli amici di Putin stanno nella destra”

Nicola Fratoianni - Foto di Ansa Foto
Nicola Fratoianni – Foto di Ansa Foto

Mi sorprende la sorpresa: che Berlusconi sia un amico di Putin mica lo scopriamo oggi per un audio in un’assemblea di parlamentari. Quando nei mesi scorsi si è perso molto tempo a cercare gli amici di Putin tra i pacifisti del nostro Paese, dissi che quegli amici si sapeva dove stavano: nella destra. E lì stanno”. Lo ha dichiarato il segretario nazionale di Sinistra italiana Nicola Fratoianni, parlamentate dell’Alleanza Verdi-Sinistra.