Governo, Berlusconi ribadisce la sua amicizia con Putin e annuncia i nomi dei ministri di FI

Stando ai rumors, Forza Italia starebbe vivendo con imbarazzo le uscite di Berlusconi sul presidente della Federazione russa.

Silvio Berlusconi, Marta Fascina - Foto di Ansa Foto
Silvio Berlusconi, Marta Fascina – Foto di Ansa Foto

Silvio Berlusconi è un fiume in piena e, stando ai rimors, imbarazza la maggioranza, mentre Giorgia Meloni si sta avviando verso la formazione del governo.

Prima annuncia un accordo per affidare a Elisabetta Casellati il ministero della Giustizia, mentre l’idea della premier in pectore è assegnarlo a Carlo Nordio. Poi rivendica di aver “riallacciato, un po’ tanto, i rapporti con Putin”, aggiungendo che l’ingresso dell’Ucraina nella Nato potrebbe significare “guerra mondiale”. 

I toni quindi si riaccendono nel centrodestra, solo pochi giorni che già una volta la pace aveva vacillato dopo il non voto di Forza Italia a Ignazio La Russa, dovuto a un tentativo finito male di mossa politica del Cav per mettere alle strette Meloni affinché assegnasse un ministero a Licia Ronzulli

Calenda ironizza: “L’unica cosa che Berlusconi può fare in più è mettere una bomba in via della Scrofa”

L’unica cosa che può fare in più Berlusconi per non far nascere questo governo è mettere una bomba in via della Scrofa”, ironizza il leader di Azione Carlo Calenda. Dentro Forza Italia il clima non è disteso e c’è chi vive con un certo imbarazzo l’atteggiamento di Berlusconi.

Tajani diserta un convegno

Antonio Tajani nel pomeriggio diserta un convegno dove era atteso. Giorgia Meloni invece, non commenta la situazione, ma secondo i rumors sarebbe molto arrabbiata.

In Forza Italia c’è profonda amarezza perché, a parità di elettori con la Lega, il modo in cui sono stati distribuiti i collegi uninominali ci ha portato 20 deputati e 10 senatori in meno”. E la richiesta di avere “pari dignità” è accompagnata qualche ora più tardi da un ulteriore rilancio sul ministero della Giustizia: “Sarà Nordio? No, Meloni mi ha chiesto di incontrarlo ma c’è la ex presidente del Senato Elisabetta Casellati, su questo c’è accordo, assolutamente”. 

L’annuncio di Berlusconi sui ministri

Berlusconi, dopo l’assemblea con i deputati, aggiunge: “La Meloni ha detto sì alla Casellati”. E fa l’elenco dei ministri di FI: “Ci saranno Tajani agli Esteri e vicepremier, Bernini alla Pubblica Amministrazione, Saccani all’Università, Pichetto all’Ambiente e alla Transizione ecologica e Casellati alla Giustizia”. 

Le parole del Cav su Putin: “Ho riallacciato i rapporti con Putin”

Ma a preoccupare di più è il tema della politica estera: “I ministri russi hanno detto che siamo già in guerra con loro perché forniamo armi e finanziamenti all’Ucraina”, dichiara Berlusconi in un audio, come riporta Ansa. “Però sono molto, molto, molto preoccupato. Ho riallacciato un po’ i rapporti con il presidente Putin, un po’ tanto, nel senso che per il mio compleanno mi ha mandato venti bottiglie di vodka e una lettera dolcissima. Gli ho risposto con bottiglie di Lambrusco e una lettera altrettanto dolce. Sono stato dichiarato da lui il primo dei suoi cinque veri amici”. 

FI chiarisce: “Nostra posizione in linea con Europa e Usa”

Forza Italia ha chiarito che “la posizione” del partito e del suo presidente sul conflitto ucraino e le responsabilità russe “è conosciuta da tutti, è in linea con la posizione dell’Europa e degli Stati Uniti, ribadita in più e più occasioni pubbliche. Non esistono né sono mai esistiti margini di ambiguità”. Il partito cerca così di ridimensionare le parole di Berlusconi.