Ucraina, Lavrov apre a un colloquio con Biden: “Valuteremo eventuale proposta di incontro al G20”

Il segretario della Nato Jens Stoltenberg ha annunciato che i trenta Paesi terranno, la prossima settimana, effettueranno un'esercitazione nucleare.

Vladimir Putin, Joe Biden - Foto di Ansa Foto
Vladimir Putin, Joe Biden – Foto di Ansa Foto

Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha fatto sapere che la Russia è pronta a considerare un’eventuale proposta di incontro tra Vladimir Putin e il presidente Usa Joe Biden al prossimo G20, che si terrà a novembre in Indonesia.

Ucraina, Lavrov: “Mai rifiutato incontri”

Abbiamo detto molte volte che non rifiutiamo mai di organizzare incontri. Se ci viene fatta una proposta, la prenderemo in considerazione”, ha dichiarato Lavrov, precisando anche che “ad oggi non vi è stata alcuna proposta seria da parte degli Usa per colloqui sull’Ucraina”. 

“Non è Zelensky a decidere”

Il ministro russo ha definito bugie le accuse americane secondo cui Mosca si rifiuta di prendere parte a colloqui sulla guerra ed è tornato a parlare di nucleare. In merito, la posizione del Cremlino prevede “misure di ritorsione esclusivamente per prevenire l’annientamento della Russia“. Infine ha spiegato di non voler parlare con Zelensky perché non è lui a decidere.

Ucraina, Mosca annuncia nuove contromisure contro Occidente

Intanto Mosca continua la sua escalation in Ucraina e il viceministro degli Esteri Sergej Ryabkov ha annunciato nuove contromisure a causa del crescente coinvolgimento degli Usa e dell’Europa nella guerra. “L’assistenza su larga scala in corso a Kiev, l’addestramento del personale delle formazioni armate dell’Ucraina sul territorio dei Paesi dell’Alleanza, la fornitura di intelligence e immagini satellitari in tempo reale”, sono gli aiuti dell’Occidente a Kiev che Mosca contesta.

Esercitazione nucleare della Nato

Il segretario della Nato Jens Stoltenberg ha detto che i trenta Paesi terranno, la prossima settimana, “un’esercitazione di routine che ha luogo ogni anno per mantenere in sicurezza ed efficace la nostra deterrenza nucleare”. Il nome in codice dell’addestramento è Steadfast Noon, cioè Mezzogiorno costante, in opposizione a Mezzanotte, con cui si indica la catastrofe nucleare.

L’esercitazione sarà gestita da Usa, Uk e Francia. “Daremmo un messaggio molto sbagliato se cancellassimo all’improvviso un’esercitazione di routine, pianificata da tempo, perché è in corso la guerra in Ucraina”, ha spiegato il segretario generale in conferenza stampa a Bruxelles, aggiungendo che la retorica nucleare di Putin è “irresponsabile” e che Mosca “sa che una guerra nucleare non avrebbe vincitore e non deve mai essere combattuta”.