Click Day Bonus 200 euro per i liberi professionisti: via libera!

Click Day Bonus 200 euro per i liberi professionisti: via libera! Arriva finalmente una buona notizia per milioni di lavoratori italiani

Dopo tante voci, finalmente una buona notizia per milioni di liberi professionisti e Partite Iva. Da oggi, 26 settembre, è possibile presentare domanda per il Bonus 200 euro che nei mesi scorsi era arrivato a lavoratori dipendenti, pensionati e ad altre categorie, compresi i percettori di reddito di cittadinanza.

Click Day Bonus 200 euro (Pixabay)

Un Click Day? Sì, ma anche no, perché contrariamente a quello che sembrava in un primo momento ci sarà più tempo per richiedere il sostegno. In effetti da oggi fino al 30 novembre, anche se comunque per la distribuzione dei soldi sarà seguito l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

Tutte le domande devono essere presentate entro la data limite esclusivamente con procedura telematica, attraverso la propria casella personale sul sito dell’Inps. In alternativa, per chi ha una cassa di previdenza personale legata alla sua categoria oppure ordine professionale, dovrà essere presentata lì. Ma se è iscritto a due casse e una è quella dell’Inps, farà fede questa.

Il Bonus 200 euro è una tantum. I richiedenti devono rispettare alcuni paletti precisi: essere residenti in Italia ed essere titolare di un contratto di lavoro o di trattamento pensionistico da previdenza obbligatoria. In alternativa, è considerata valida anche la disoccupazione almeno dal mese di giugno. In più devono avere un reddito o contributi uguali o inferiori ai 35mila euro lordi.

Click Day Bonus 200 euro per i liberi professionisti: c’è un’altra novità positiva

I 200 euro infatti non saranno corrisposti in automatico, ma solo dopo la verifica da parte delle singole Casse che i dati siano corretti. In definitiva si tratta di siglare un’autocertificazione dei requisiti corretti, dichiarando in fede di rientrare nei parametri previsti.

Bonus 200 euro e Bonus 150 euro, sono cumulabili  (Pixabay)

Ma non è questa la sola buona notizia, perché il governo Draghi ha deciso di aiutare gli italiani con un altro sostegno. Parliamo del Bonus 150 euro che è simile ma allarga la platea perché il tetto del reddito scende a 20mila euro. Inoltre non bisogna dimostrare di aver beneficiato almeno una volta nei primi quattro mesi del 2022 dell’esonero contributivo. La novità importante, anche per i lavoratori autonomi e i titolari di Partita Iva è che i due bonus sono cumulabili, quindi possono essere richiesti insieme.