Elezioni, ultimo appuntamento del M5S in Piazza Santi Apostoli: “Pace e strategia comune in Europa per caro-energia”

Il rdc "protegge oltre tre milioni di persone e il 46% dei percettori sono lavoratori poveri. Va rafforzato", spiega l'ex premier Giuseppe Conte.

Giuseppe Conte - Foto di Ansa Foto
Giuseppe Conte – Foto di Ansa Foto

Il Movimento 5 Stelle sceglie Piazza Santi Apostoli a Roma per l’ultimo appuntamento della campagna elettorale. 

Dopo migliaia di chilometri percorsi, dopo una straordinaria partecipazione che ci ha commosso, dopo aver presentato un programma scritto insieme alle lavoratrici e ai lavoratori, ora siamo all’ultimo miglio”, si legge sui social dei grillini, in un post che annuncia la chiusura della campagna elettorale per le 18 di oggi, 23 settembre.

La fiducia di tante cittadine e tanti cittadini per noi è vitale, ci dà la forza per sprigionare anche l’ultima energia per rappresentare e difendere i diritti di tutti”. 

Rdc: “Va rafforzato”

Al centro del programma elettorale del Movimento 5 Stelle c’è il reddito di cittadinanza, una misura che “va rafforzata”, come spiega all’Agi il leader Giuseppe Conte. “Protegge oltre tre milioni di persone e il 46% dei percettori sono lavoratori poveri”. 

Lavoro: “Stop a tirocini e stage gratis”

Sul fronte della politica economica, i 5 Stelle puntano al salario minimo di 9 euro lordi all’ora e alla lotta ai “contratti pirata”, “riduzione delle tipologie contrattuali e ripristino del meccanismo delle causali previsto dal decreto Dignità; stop a stage e tirocini gratuiti, stabilendo un compenso minimo, taglio totale dell’Irap per tutte le aziende e taglio del cuneo fiscale sia dal lato dei lavoratori sia da quello delle imprese“.

Transizione ecologica

Ambiente e transizione ecologica: “Faccio spesso l’esempio della transizione ecologica: questo è il momento di scegliere se stare dalla parte delle fonti fossili, del negazionismo dei cambiamenti climatici, della protezione dell’ambiente”. 

Caro-bollette: “Serve Energy Recovery Fund” europeo

L’emergenza energia, secondo l’ex premier Giuseppe Conte, va risolta a livello europeo con un Energy Recovery Fund. Il principio è simile a quello utilizzato per la pandemia di Sars-CoV-2, riguarda acquisti e stoccaggi comuni. Deve essere “alimentato da debito comune”. Per farlo serve “una Ue davvero compatta sugli acquisti comuni”, che “avrebbe modo di calmierare davvero il prezzo”. 

Fisco più leggero e digitale, creare lavoro stabile e investimenti a costo zero nella transizione ecologica, grazie alla stabilizzazione del Superbonus, degli altri bonus edilizi e della credibilità dei crediti di imposta”. 

“M5S non arretra: stop alla guerra in Ucraina”

La guerra deve finire. Questa la posizione del Movimento 5 Stelle sull’Ucraina, come spiega Conte all’Agi: “L’Italia, storicamente Paese di tradizione multilaterale e diplomatica, deve essere capofila di uno sforzo a livello comunitario per costruire un vero percorso di pace. Il M5S su questo non arretra: non si può continuare ad alimentare un’escalation militare per chissà quanto tempo ancora. L’obiettivo deve rimanere la soluzione politica del conflitto e la vittoria politica dell’Ucraina”.