Crisi energetica: il discorso di Ursula von der Leyen a Stasburgo

Presente anche la moglie del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, Olena Zelenska.

Ursula von der Leyen - Foto di Ansa Foto
Ursula von der Leyen – Foto di Ansa Foto

Guerra in Ucraina, crisi del gas, inflazione, rischio recessione: questi alcuni dei temi che la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen affronterà oggi, mercoledì 14 settembre, durante il suo discorso annuale sullo Stato dell’Unione.

La presidente dell’esecutivo europeo si è rivolta all’europarlamento anche per illustrare un ampio pacchetto di nuove iniziative in cantiere per affrontare la crisi energetica e portare l’Europa verso la transizione energetica. 

Presente anche la moglie del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, Olena Zelenska.

La solidarietà dell’Europa nei confronti dell’Ucraina rimarrà incrollabile. Fin dal primo giorno, l’Europa è stata al fianco dell’Ucraina, con armi, con fondi. Con l’ospitalità per i rifugiati. E con le sanzioni più dure che il mondo abbia mai visto. Il settore finanziario della Russia è in crisi”. Queste le parole di von der Leyen: “Voglio essere molto chiara: le sanzioni sono destinate a rimanere. Questo è il momento di mostrare determinazione, non acquiescenza”. 

Questa è una guerra alla nostra energia, una guerra alla nostra economia, una guerra ai nostri valori e una guerra al nostro futuro. Si tratta di autocrazia contro democrazia. E sono qui con la convinzione che, con coraggio e solidarietà, Putin fallirà e l’Europa prevarrà”, ha aggiunto.

La Commissione europea presenterà “un pacchetto di aiuti per le Pmi”, che “comprenderà una proposta per un insieme unico di forme fiscali per fare affari in Europa”, ha spiegato la presidente della Commissione europea, annunciando anche la revisione della “direttiva sui ritardi di pagamento”. “Semplicemente non è giusto che un fallimento su quattro sia dovuto a fatture non pagate in tempo”, indicando che “per milioni di aziende familiari questa sarà un’ancora di salvezza in acque agitate”.