Sanzioni alla Russia, Putin: “Sono una minaccia per il mondo intero”

Il capo della Federazione russa ha in mente di imporre restrizioni sull'esportazione del grano e sementi ucraina verso l'Europa e di volerne parlare con il presidente turco Erdogan.

Vladimir Putin - Foto di Ansa Foto
Vladimir Putin – Foto di Ansa Foto

Le sanzioni occidentali nei confronti della Russia sono “una minaccia al mondo intero”. Queste le parole del presidente della Federazione russa Vladimir Putin, durante il suo discorso all’Eastern Economic Forum a Vladivistok.

La pandemia è stata rimpiazzata da nuove sfide globali che pongono una sfida al mondo intero. Mi riferisco alla frenesia delle sanzioni occidentali, agli aggressivi tentativi di imporre un modello di comportamento ad altri Paesi, privandoli di sovranità e soggiogandoli al loro volere”.

Putin: “Impossibile isolare la Russia”

Il capo del Cremlino ha dichiarato che è impossibile isolare la Russia” con le sanzioni ed ha aggiunto che “la Russia non ha perso e non sta perdendo nulla a causa dell’operazione speciale ma ha anzi rafforzato la propria sovranità”. 

“La Russia sta cercando di porre fine ai combattimenti in Ucraina che continuano dal 2014”

Putin ha dichiarato anche che “l’economia globale attraversa un periodo difficile, ma la logica della cooperazione vincerà sicuramente”. Ed è tornato anche all’invasione all’Ucraina, specificando che la Russia non ha avviato combattimenti ma “sta cercando di mettere fine ad essi, perché è dal 2014 che continuano“.

“Proporrò a Erdogan di ridurre l’export del grano ucraino”

Il capo della Federazione russa ha affermato anche di avere in mente di imporre restrizioni sull’esportazione del grano e sementi ucraina verso l’Europa e di volerne parlare con il presidente turco Erdogan: “Forse dovremmo pensare di limitare l’export di grano e altri alimenti lungo questa rotta. Credo proprio che ne parlerò col presidente russo Erdogan. Dopotutto siamo stati noi ad elaborare il processo di esportazione dei cereali ucraini”.