Strage di Bologna, Mattarella: “Continuare a cercare la verità è un dovere civico”

L'attentato alla stazione di Bologna fu "un atto di uomini vili, di una disumanità senza uguali, tra i più ribelli della storia repubblicana".

42esimo anniversario della strage di Bologna - Foto di Ansa Foto
42esimo anniversario della strage di Bologna – Foto di Ansa Foto

Strage di Bologna: 42esimo anniversario dell’attacco alla stazione. Da piazza Nettuno è partito il corteo in ricordo delle 85 vittime, che arriverà fino al luogo dell’attentato, seguito da un minuto di silenzio e il triplice fischio dei treni. Presenti i rappresentanti delle istituzioni, dal presidente dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini al ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, fino al sindaco di Bologna Matteo Lepore e ai familiari delle vittime.

La bomba alla stazione del 2 agosto 1980 è ancora un segno indelebile a Bologna e in Italia. La verità si attende ormai da 42 anni e le famiglie delle vittime non hanno mai smesso di combattere.

Le celebrazioni sono cominciate alle 10 circa, con l’intervento del presidente dell’Associazione dei familiari delle vittime Paolo Bolognesi, seguito dal triplice fischio del treno che ricorda il momento esatto dell’esplosione. Poi, un minuto di silenzio in memoria delle vittime. Dopo l’intervento del sindaco Matteo Lepore, le autorità e una delegazione dei familiari deporranno le corone istituzionali nella sala di attesa.

Bolognesi: “Nuova aria di verità”

Bolognesi, durante il suo intervento ha parlato di una “nuova aria di verità” che si è aperta. “Il 6 aprile è arrivato a sentenza il processo in primo grado, la sentenza dei mandanti, che chiarisce e ampia un quadro mostruoso e atroce di connivenze, abusi di potere, prima e dopo il 2 agosto”. Ed ha aggiunto: “Viene confermato in modo eclatante che la strage fu finanziata dalla loggia P2, coperta dai servizi deviati ed eseguita da terroristi fascisti”. 

Paolo Bellini”, condannato all’ergastolo come esecutore in primo grado “è un neofascista con un curriculum criminale terrificante. La ricostruzione delle protezioni di cui ha beneficiato Bellini è impressionante, a partire dai rapporti con l’ex procuratore di Bologna Ugo Sisti, che contribuì a dirottare verso la fantomatica pista internazionale”, ha aggiunto Paolo Bolognesi, presidente dell’Associazione familiari delle vittime.

Mattarella: “Atto vile per destabilizzare la democrazia”

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha fatto sentire la sua vicinanza ai familiari delle vittime. L’attentato alla stazione di Bologna fu “un atto di uomini vili, di una disumanità senza uguali, tra i più ribelli della storia repubblicana. Un attacco terroristico che pretendeva di destabilizzare le istituzioni democratiche e seminare paura, colpendo comuni cittadini impegnati nella vita di tutti i giorni”. 

Strage di Bologna, l’anniversario: il programma della giornata

Sul primo binario della stazione intorno alle 10.50 verranno deposte le corone al cippo che ricorda il sacrificio delle ferrovie Silver Sirotti, morto nella strage del Silver Sirotti. Saranno presenti il primo cittadino bolognese e la consigliera della città metropolitana Sara Accorsi.

Intorno alle 11.15 poi, dal Silver Sirotti partirà il treno straordinario per San Benedetto Val di Sambro. Prevista la deposizione di corone, la benedizione delle lapidi che ricordano le vittime degli attentati ai treni Italicus e 904 Napoli-Milano e gli interventi del sindaco di San Benedetto Val di Sambro Alessandro Santoni, Loretta Pappagallo dell’associazione Familiari Strage Treno 904 Napoli-Milano, dell’assessore del Comune di Bologna Daniele Ara e delle consigliera delegata Sara Accorsi.

Nella Chiesa di San Benedetto poi, il cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna, celebrerà la messa. Saranno presenti l’assessore del Comune di Bologna Massimo Bugani e la presidente del consiglio comunale Maria Caterina Manca.

Intorno alle 11.30, nella sede di Cotabo, saranno deposte le corone al monumento in ricordo dei tassisti morti il 2 agosto 1980. Interverranno l’assessora Valentina Orioli e il consigliere della Città metropolitana Paolo Crescimbeni.

Successivamente, al sottopasso Alta Velocità di via del Triumvirato ci sarà la commemorazione presso il murale sulla memoria della strage, dove sarà portato l’autobus 37, restaurato e messo a disposizione da Tper, uno dei simboli di quel giorno. Parteciperanno l’assessore ai Lavori Pubblici di Bologna Daniele Borsari, e il consigliere delegato agli Affari costituzionali Franco Crima.

Nel pomeriggio, intorno alle 17, al campo sportivo di via Montesole si svolgerà “Lo sport ricorda”, una quadrangolare di calcio tra le squadre del Comune di Bologna, Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS), FER Ferrovie Emilia Romagna, Cotabo. In apertura sarà ricordato il consigliere comunale e presidente di quartiere Nicola De Filippo. Presente l’assessore Roberta Li Calzi.

Il concerto finale a Piazza Maggiore

Di sera a Piazza Maggiore, intorno alle 21.15 ci sarà il concerto finale del Concorso internazionale di composizione 2 agosto – 28esima edizione, dedicato a partiture di orchestra. L’orchestra del Teatro Comunale, diretta da Pasquale Corrado, eseguirà nella prima parte i tre brani dei vincitori del concorso. Il concerto sarà trasmesso in diretta su Rai5 e Rai Radio Tre. Interverranno il sindaco Matteo Lepore e la delegata alla Cultura di Bologna e Città metropolitana Elena Di Gioia. Dopo il concertò verrà proiettato il documentario Un minuto di silenzio. La strage della stazione di Bologna nel racconto di Paolo Bolognesi, di Fabio Fiandrini e Marta Pettinari.