Michael Schumacher, purtroppo è arrivata la dolorosa decisione: ora è ufficiale

Michael Schumacher, purtroppo è arrivata la dolorosa decisione: ora è ufficiale. La notizia ha colpito particolarmente gli appassionati della Ferrari

Negli anni 2000 la Rossa di Maranello ha raggiunto dei picchi di competitività davvero ineguagliati. Ora una di quelle monoposto utilizzate dal Kaiser sarà messa in vendita.

Michael Schumacher
Michael Schumacher (AnsaFoto)

Gli anni 2000 sono stati i migliori di sempre per la Ferrari. La scuderia di Maranello ha conquistato cinque titoli mondiali Piloti tra il 2000 e il 2004, oltre a sei Costruttori (incluso il titolo del 1999). Alla guida di quelle monoposto c’era l’ineguagliabile Michael Schumacher, il pilota più vincente della storia della Formula 1 insieme a Lewis Hamilton. Il Kaiser ha incarnato come nessuno lo spirito della Rossa, portandola a vette pazzesche. La vettura costruita da Rory Byrne è diventata un simbolo del Circus è per tutti i tifosi ha un valore inestimabile. La speranza del proprietario attuale (un collezionista che la prelevò nel 1999) è quella di ricavarci una cifra importante visto che ha deciso di metterla all’asta.

Su RM Sotheby’s, una delle piattaforme più riconosciute a livello internazionale, la Ferrari F300, sarà uno degli oggetti più in vista da poter acquistare.

Michael Schumacher, la sua vettura del 1998 finisce all’asta: una decisione “dolorosa”

Ferrari McLaren
La Ferrari del 1998 di Michael Schumacher a confronto con la McLaren di Mika Hakkinen (AnsaFoto)

La monoposto risale al 1998, anno in cui Michael Schumacher riuscì a vincere sei gare, quattro delle quali proprio mentre si trovava al volante della F300 con telaio 187. Purtroppo quell’anno, dopo aver sfiorato il titolo la stagione precedente con l’incidente a Jerez nell’ultimo atto con Jacques Villeneuve, la Ferrari venne sopravanzata dalla McLaren di Mika Hakkinen. I due arrivarono a Suzuka ancora in lizza, poi un problema alla frizione mise fuori gioco prima de via il Kaiser, consegnando di fatto l’iride al finlandese (che bisserà anche nel 1999).

Nello specifico, la Ferrari F300 finita all’asta è quella che si impose la prima volta il 7 giugno 1998 in Canada. A quel GP seguì la vittoria in Francia il 28 giugno e quella di Silverstone nel GP di Gran Bretagna il 12 luglio. L’ultimo successo lo ottenne a Monza, nel Gran Premio d’Italia del 13 settembre.

Il collezionista che attualmente la detiene, con un velo di profonda tristezza ha deciso di separarsene, mettendola appunto all’asta. Il premio dell’acquirente per l’auto sarà il 12% del prezzo di aggiudicazione fino a 250.000 dollari inclusi. Di certo una cifra importante ma mai sufficiente a colmare il profondo carico di emozioni che un appassionato può nutrire per un esemplare così carico di storia e tradizione.