Canone Rai, si cambia ancora: tutto stravolto per gli italiani

Canone Rai, altro cataclisma in Italia: cambia definitivamente tutto. La decisione potrebbe rimischiare le carte in modo inaspettato

La svolta potrebbe essere rappresentata da una modifica sul pagamento del Canone su base regionale. Da Milano a Palermo sarebbero le Regioni a riscuotere la tassa.

Canone Rai
Canone Rai (Foto: Facebook)

Una cosa è certa: il Canone Rai dal 2023 cambierà il proprio metodo di pagamento. La riscossione, su volere dell’Unione Europea, non potrà più avvenire tramite accorpamento con la bolletta della luce. Una decisa svolta rispetto a quello che avveniva in modo ininterrotto dal 2016. La riforma voluta dal Governo Renzi ha abbassato l’evasione fiscale ma proponeva uno schema che al momento non può essere riproposto. Mentre sono al vaglio varie opzioni sul modo in cui gli italiani dovranno ottemperare al versamento, si sta facendo largo anche un’altra parziale rivoluzione. In questo periodo di sta pensando di proporre una regionalizzazione del Canone Rai. In questo caso si avrebbe una televisione di Stato con relativa tassa gestita dalle entità territoriali (in tutto o in parte).

La regionalizzazione dei servizi di telecomunicazione e radiotelevisivi è una svolta plausibile anche secondo le basi giuridiche dell’ordinamento italiano.

Canone Rai, altro cataclisma in Italia: si punta ad un pagamento su base regionale

Canone Rai
Il pagamento del Canone Rai (AnsaFoto)

Secondo quanto proposto dal report del Corecom del Veneto, a cura del professor Bercelli dell’Università di Verona, ci sono anche le basi tecniche e tecnologiche per attuarla.

Ad oggi, come avviene in moltissime altre realtà europee, il Canone Rai è un’esclusiva competenza dello Stato centrale.
Il pagamento sulla bolletta della luce ammonta alla cifra di 90 euro, in ribasso rispetto a quella del decennio scorso. In queste settimane si stava studiando la possibilità di addebitarla o sulla dichiarazioni dei redditi o sull’imposta della prima casa.

Sono presenti delle eccezioni per il pagamento per tutti coloro i quali dichiarano all’Agenzia delle Entrate di non possedere una Tv all’interno della propria abitazione. Inoltre alcune categorie protette, come gli over 75 con basso ISEE o i militari stranieri presenti sul territorio italiano, hanno un’esenzione totale.

Per quanto riguarda la regionalizzazione del Canone va ricordato come in realtà questa cosa già avviene nelle provincie autonome di Trento e Bolzano, e nelle regioni a statuto speciale. La svolta potrebbe quindi essere più vicina del previsto.