Governo, Rixi (Lega) a iNews24: “Tutti inseguono Conte come fosse una bella ragazza, ma non è determinante per i numeri della maggioranza”

"Lo scenario più razionale è Conte fuori dal governo e una maggioranza che lavori per portare avanti la finanziaria concordandosi con le forze rimaste", aggiunge.

Edoardo Rixi - Foto di Ansa Foto
Edoardo Rixi (archivio) – Foto di Ansa Foto

Ai microfoni di iNews24, il deputato della Lega Edoardo Rixi, commenta le ultime ore politiche. 

Matteo Salvini ha affermato che se il Movimento 5 Stelle lasciasse il Governo, anche la Lega uscirebbe.
Anche Draghi l’ha detto, affermando che non è disposto ad andare avanti senza il Movimento 5 Stelle. Noi non abbiamo ambizioni di restare, al di là della volontà del presidente del Consiglio”;

Secondo lei si andrà al voto?
Non lo so. Questo lo deciderebbero Mattarella e Draghi, non noi. Noi saremmo andati al voto nel 2019″;

Il centrodestra potrebbe vincere alle elezioni anticipate?
Io penso che il centrodestra vincerà. La Lega nel 2018 ha preso il 17% e siamo stati il primo partito, mentre Forza Italia ha preso il 14%”: i numeri ci sono;

Secondo lei cosa accadrà domani al Senato, al momento del voto per il ddl Aiuti?
Dovrebbe chiederlo a Conte. È imbarazzante che tutti lo inseguano come fosse una bella ragazza. Ma non è determinante per i numeri della maggioranza. Per questo non si riesce a capire l’atteggiamento di queste ore di Palazzo Chigi nei confronti di un partito che già non ha votato”;

Draghi ha fatto intendere che se Conte non gli darà la fiducia domani, è pronto a lasciare il Governo.
Nessuno ha paura di tornare a casa se ha fatto il proprio dovere, neppure noi. Mi sembra che noi non abbiamo fatto né minacce né ultimatum. Al momento stiamo cercando di aiutare il Governo nei lavori parlamentari, a differenza di altri che hanno dato dimostrazione di scarsa affidabilità. Come detto, Draghi in realtà avrebbe i numeri per andare avanti”;

Intende andare avanti anche senza il Movimento 5 Stelle?
Dalla scissione del Movimento 5 Stelle la maggioranza è cambiata. L’ago della bilancia pende verso la Lega, che è diventato il primo partito. Avremmo un peso maggiore e non solo noi: c’è anche Forza Italia, che fa parte del centrodestra. Ma non è un problema nostro. Sarà un problema per i 5 Stelle”;

Se dovesse immaginare uno scenario, quale sarebbe il primo?
Lo scenario più razionale è Conte fuori dal governo e una maggioranza che lavori per portare avanti la finanziaria concordandosi con le forze rimaste. Ma è ovvio che se il presidente del Consiglio ritiene che le proposte della Lega non vadano bene e che senza Conte non si possa governare, è una sua scelta”.