Rai, periodo nero: dopo Angelo Guglielmi un altro lutto gravissimo

La Rai piange un altro storico personaggio dei propri programmi, anche per quanto riguardo le inchieste giornalistiche

Questa mattina è già stata resa pubblica la scomparsa improvvisa di un personaggio storico della Rai. La TV pubblica piange la perdita di Angelo Guglielmi, ex direttore di Rai Tre e uno dei massimi dirigenti dell’azienda per molti anni.

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Rai (AnsaFoto)

Ma per la Rai è un periodo evidentemente nerissimo. Un altro lutto infatti ha lasciato a bocca aperta sia i vertici dell’azienda pubblica, sia molti telespettatori affezionati al personaggio in questione.

Da pochi minuti è stata resa nota la scomparsa del giornalista Amedeo Ricucci. Una vera e propria leggenda della Rai nell’ambito delle inchieste e dei report, anche in zone molto pericolose del mondo, tra guerre e crisi varie.

Addio ad Amedeo Ricucci, giornalista d’inchiesta: era amico di Ilaria Alpi

amedeo ricucci
Amedeo Ricucci (Facebook)

Amedeo Ricucci è morto quest’oggi, dopo essere stato sconfitto da una brutta malattia che lo perseguitava da troppo tempo. Il giornalista aveva 63 anni e come detto è stato un vero e proprio esempio per questo tipo di mestiere. Nato a Cetara, in provincia di Cosenza, Ricucci è stato colto da un malore mentre stava lavorando ad un servizio sull’andrangheta, uno dei ‘cancri’ che mettono a ferro e fuoco da tempo la sua terra natale.

In Rai era un punto di riferimento come inviato in territori di crisi. Basti pensare che era molto amico e collega di Ilaria Alpi, la cronista che fu assassinata in Somalia nel 1994 assieme al suo cameraman in qualità di inviati di Rai Tre.

Ricucci è stato presente di persona in alcuni dei conflitti più feroci tra i due secoli. Dall’Algeria al Kosovo, dall’Afghanistan all’Iraq e sarebbe volentieri andato a fare lo stesso tipo di lavoro in Ucraina se non avesse subito un aggravarsi delle proprie condizioni. Pensare che in passato è stato anche sequestrato una decina di giorni in Siria dal gruppo vicino allo Stato islamico Al-Nustra, dal 3 al 13 aprile 2013.

I programmi Rai in cui Ricucci verrà ricordato principalmente, sempre come inviato sul posto, sono Professione Reporter, Mixer, TG1 e La Storia siamo noi. Ciò certifica quanto il suo lavoro fosse un punto di riferimento nel reparto giornalistico dell’azienda e della comunicazione pubblica.