Questa moneta da 1 euro ne vale più di 30 mila: la vostra vita può cambiare!

Questa moneta da 1 euro ne vale più di 30 mila: la vostra vita può cambiare! Cosa dovete controllare per capire se avete un tesoro in casa

Come tutti gli appassionati di numismatica sanno, alcuni particolari rendono i coni davvero preziosissimi. Anche un semplice pezzo da 1 euro può trasformarsi in uno scrigno dorato.

Moneta 1 euro
Moneta da 1 euro che può valere una fortuna (Pixabay)

L’errore più banale che si può commettere con le monete è quello di attribuirgli solo il valore nominale. Pensare che un semplice conio possa corrispondere da pochi centesimi ad un massimo di due euro è una sottovalutazione imperdonabile. Si perchè potremmo imbatterci in alcuni esemplari che dai collezionisti vengono acquistati anche al di sopra dei 30mila euro. Un vero tesoro che in pochi sanno di possedere o nel quale non sanno nemmeno di imbattersi. Ma cosa rende così preziose queste monete? Come tutti gli appassionati di numismatica (sempre più numerosi) studiano, i pezzi pregiati hanno principalmente due caratteristiche: la prima riguarda degli errori di fabbricazione, mentre la seconda è relativa allo stato di conservazione. Quest’ultimo ha il suo massimo grado nel Fior di Conio, per cui si intende una moneta in perfette condizioni, come appena uscita dalla Zecca di Stato.

Moneta da 1 euro che vale una fortuna: quali caratteristiche deve avere

Monete da 1 euro
Le varie monete da 1 euro che possono arrivare a valere 30mila euro (Facebook)

Per quanto riguarda le monete da 1 euro, ci sono alcuni esemplari che possono arrivare addirittura a sfiorare i 40mila euro di valutazione.

Ad esempio parliamo di un euro italiani che hanno una lettera “R” alla sinistra dell’Uomo Vitruviano, classica raffigurazione  dell’opera di Leonardo da Vinci presente sul rovescio delle monete. Alla destra normalmente è presente la suddetta lettera, mentre a sinistra l’anno di conio. Ma se invece della “R” non vedete niente, vuol dire che siamo di fronte ad un pezzo raro.

Guardando bene se scorgiamo invece una piccola “S” incisa sul bordo dorato, possiamo dire di aver fatto bingo. In base a che anno è stata creata la moneta e al suo stato di conservazione, potremo avere una valutazione che si aggira tra i 20 e i 30 mila euro. 

Qualora invece dovessero mancare le stelle alla sinistra dell’Uomo di Vitruvio, saremo leggermente al di sotto come quota ma pur sempre intorno ai 12mila euro. Stiamo parlando di pochissimi esemplari che presentano questi errori (che normalmente vengono individuati e corretti) ma qualora vi trovaste ad imbattervi in qualcuno di loro fate molta attenzione a custodirli gelosamente.