Consiglio europeo: la riunione dei 27 e dei Balcani occidentali

Prima del vertice, Mario Draghi e Emmanuel Macron avrebbero avuto un colloquio negli uffici della delegazione italiana. 

Consiglio europeo (archivio) - Foto di Ansa Foto
Consiglio europeo (archivio) – Foto di Ansa Foto

Possibile ingresso di Ucraina, Moldavia e Georgia in Ue, nuove misure sui rincari energetici e prezzo del gas, questione Russia-Lituania, sblocco del grano: sono questi i temi che si affronteranno oggi all’ultimo Consiglio europeo prima delle vacanze estive.

Il premier italiano Mario Draghi arriverà al tavolo dei 27 forte del sì del Parlamento per la candidatura di Kiev in Europa. Resta più complicata la questione dell’invio delle armi e si presume un sì a continuare a mandare le forniture militari, senza però aumentare i fondi destinati alle stesse. Il presidente del Consiglio ribadirà la proposta del cap price al gas.

Prima del vertice, Mario Draghi e Emmanuel Macron avrebbero avuto un colloquio negli uffici della delegazione italiana.

Russia-Lituania

La Commissione europea chiarirà le linee guida perché non vogliamo un blocco o vietare il traffico tra Russia e Kaliningrad. Gli obiettivi sono due: prevenire l’evasione delle sanzioni e non bloccare il traffico. Stiamo lavorando su questo”. Sono le parole di Josep Borrell, alto rappresentante dell’Ue per la politica Estera, al suo arrivo al vertice Ue: “Non è in corso alcun blocco. Ci sono dei controlli alle merci e questi controlli devono essere fatti in modo intelligente per non bloccare il traffico”. 

Crisi del gas e price cap

Dobbiamo guardare la situazione giorno per giorno, passo dopo passo. Non credo sia nell’interesse russo tagliarci il gas perché ha bisogno di soldi e perché in questo momento noi non siamo ancora indipendenti dal gas. Quindi non ha molto senso preoccuparsi tutto il tempo”, ha dichiarato Mark Rutte, premier olandese, al suo arrivo a Bruxelles.

Price cap? Non siamo contro emotivamente o per una questione di principio, ma pensiamo, sulla base delle evidenze che abbiamo che potrebbe non funzionare come qualcuno pensa. Nei precedenti Consigli europei abbiamo concordato di considerarlo, di chiedere un parere a industriali ed esperti, quindi il price cap è in considerazione”, aggiunge.

Ingresso dell’Ucraina in Ue

Quello di oggi è “un Consiglio europeo storico. Mostreremo ancora una volta la nostra solidarietà all’Ucraina, ma prenderemo anche una decisione importante per la prospettiva europea dell’Ucraina. L’obiettivo è creare le condizioni necessarie per intraprendere questa strada condizionale per l’Ucraina”, ha affermato il cancelliere tedesco Olaf Scholz.

I Balcani

Nel vertice tra Ue e Balcani “è stata è stata ribadita in modo chiaro e inequivocabile la prospettiva europea dei Balcani occidentali e il futuro della regione nell’Unione europea. La guerra in Ucraina ha messo in primo piano l’allargamento dell’Ue. In primo luogo, ciò significa avanzare nel processo di adesione. Portando avanti le riforme, in particolare quelle relative allo stato di diritto, alle riforme della giustizia e alla lotta alla corruzione. Significa anche che i negoziati di adesione con la Macedonia del Nord e l’Albania devono iniziare senza indugio: questa è la priorità assoluta”. Così una fonte Ue.