M5S, Trancassini (FdI) a iNews24: “Hanno perso deputati perché non sono stati coerenti”

"Noi contestiamo che in un momento storico come questo, il Governo non sia abbastanza forte e con le idee chiare perché la maggioranza è ampia", aggiunge il deputato.

Paolo Trancassini - Foto di Ansa Foto
Paolo Trancassini – Foto di Ansa Foto

La scissione del Movimento 5 Stelle che ha portato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a fondare un nuovo partito distaccandosi dall’ex premier Giuseppe Conte, non “cambia granché nell’equilibrio del Governo”. Lo afferma ai microfoni di iNews24 Paolo Trancassini, deputato di Fratelli d’Italia, aggiungendo: “Cambia solo che adesso la Lega è il primo partito e questa è una novità. Ma più che valutare questo, credo che dovremmo porci domande su com’è deflagrato il Movimento 5 Stelle, che era nato con numeri importanti e tanto entusiasmo”;

Dopo la scissione del Movimento 5 Stelle, la maggioranza è cambiata. Qual è il suo punto di vista?
Dal punto di vista dell’equilibrio del governo non è cambiato granché. Noi contestiamo che in un momento storico come questo, il Governo non sia abbastanza forte e con le idee chiare perché la maggioranza è ampia. Assistiamo continuamente a mediazioni a ribasso su ogni provvedimento. Il Paese invece, ha bisogno di scelte chiare e coraggiose”;

Si riferisce anche alla posizione sulla guerra in Ucraina?
Sulla mozione ci sono concetti mediati e sfumati che a nostro avviso non mettono il premier Mario Draghi in una posizione di forza in Europa. Il presidente del Consiglio ha questo problema su ogni tema, perché è difficile trovare una mediazione tra partiti tanto opposti tra loro. L’unica mediazione che non è stata fatta è sul reddito di cittadinanza, che così com’è fatto non va bene”;

La Lega è diventato il primo partito.
“Cambia solo che adesso la Lega è il primo partito e questa è una novità. Ma più che valutare questo, credo che dovremmo porci domande su com’è deflagrato il Movimento 5 Stelle, che era nato con numeri importanti e tanto entusiasmo”;

Il Movimento 5 Stelle ha perso molti rappresentanti in Parlamento.
“Il rappresentanti del M5S non solo si sono dispersi in altre forze politiche. Ma quelli che sono rimasti sono pochi e hanno le idee confuse. Non sono più quelli che tenevano fede a tutti i “mai” urlati sul palco. Si possono anche perdere deputati, ma non si può perdere l’identità, altrimenti non resta niente”;

Quindi sta dicendo che secondo lei il M5S ha perso consensi perché ha perso la sua anima?
Il Movimento 5 Stelle ha perso anima. Se avessero rispettato tutti i “no” detti dall’inizio, con coerenza, forse avrebbero perso qualche deputato, ma non avrebbero perso se stessi. Il complimento più grande che fanno a Giorgia Meloni e a Fratelli d’Italia è quello di essere coerenti. La coerenza, come l’onesta, dovrebbero essere il presupposto della politica”;