Esami di maturità, si comincia: le tracce della prova di italiano

Gli studenti hanno a disposizione sei ore per svolgere il compito di italiano. Il 96,2% dei candidati è stato ammesso agli esami di maturità, per un totale di 539.678 studenti. Chi ha il Covid svolgerà una prova suppletiva. 

Esami di maturità (generica) - Foto di Ansa Foto
Esami di maturità (generica) – Foto di Ansa Foto

Esami di maturità al via oggi, mercoledì 22 giugno 2022. Si comincia con la prova di italiano, uguale in tutti gli istituti.

Comprensione e analisi e interpretazione di una poesia delle Myricae di Giovanni Pascoli, La via ferrata e per l’analisi di un testo argomentativo, La sola colpa di essere nati di Gherardo Colombo e ancora Liliana Segre. L’autore scelto per l’analisi del testo in prosa è Giovanni Verga, col brano Nedda. Bozzetto Siciliano. Proposto anche un discorso pronunciato alla Camera da Giorgio Parisi, Premio Nobel per la Fisica 2021 (come argomento il cambiamento climatico).

Altre tracce riguardano la musicofilia con un brano di Oliver Sacks. Proposta, per la tipologia C, i rischi della rete e le conseguenze della pandemia di Covid con i testi di Vera Gheno e Bruno Mastroianni, Tienilo acceso. Posta, commenta, condividi senza spegnere il cervello, e Perché una costituzione della Terra? di Luigi Ferrajoli.

Come si svolge la prova

Gli studenti hanno a disposizione sei ore per svolgere il compito di italiano. Il 96,2% dei candidati è stato ammesso agli esami di maturità, per un totale di 539.678 studenti. Chi ha il Covid svolgerà una prova suppletiva.

Giannelli (Anp): “Questo esame è una buona occasione per gli studenti di raccontarsi”

Le tracce proposte per la prima prova dell’esame di Stato offrono agli studenti grandi e diverse opportunità per potersi esprimere. Non c’è dubbio che ci sia stata la volontà di venire incontro ai ragazzi del primo esame normale dopo la pandemia. Sono dunque il segnale della volontà di dialogo e di ascolto degli “adulti” nei loro confronti. Proporre autori come Pascoli e Verga – e di quest’ultimo una delle novelle più celebri- significa dare la possibilità a ogni studente di muoversi su un terreno a lui sicuramente noto“, commenta Antonello Giannelli, presidente dell’Associazione Nazionale Presidi.

Le tracce non letterarie, aggiunge, “richiedono la trattazione di argomenti di facile approccio e oggetto di frequente dibattito pubblico. Il mondo dei social network e l’iperconnessione ad esso correlata, il tema dell’intolleranza, le conseguenze della pandemia, il potere della musica, le riflessioni ad ampio raggio del nostro Premio Nobel Giorgio Parisi sono evidentemente tematiche legate al presente, al vissuto dei ragazzi e agli interrogativi sul futuro che sono di tutti noi”.

Il presidente dell’Anp conclude: “Questo esame rappresenta una bella occasione per gli studenti per raccontarsi e raccontarci di loro oltre che per dimostrare quanto siano consapevoli della realtà e di quello che possono fare per migliorarla, anche sulla scorta dei loro ultimi difficili anni scolastici”.