Fiamme a Malagrotta: il piano di Gualtieri per salvare Roma dall’emergenza

I risultati delle analisi sulla quantità di diossina nell'aria da parte di Arpa arriveranno oggi, venerdì 17 giugno.

Incendio Malagrotta - Foto di Ansa Foto
Incendio Malagrotta – Foto di Ansa Foto

Al rischio della diossina nell’aria e ai danni causati dalle fiamme a Malagrotta, si aggiunge l’emergenza rifiuti a Roma.

Un’emergenza che già esisteva e che è tornata a bussare alle porte dell’amministrazione capitolina dopo l’incendio che mercoledì sera ha messo fuori uso gli impianti di tmb della discarica.

750 tonnellate di rifiuti piazzati nel tmb di Aprilia

1500 tonnellate di indifferenziata al giorno, su circa 2500 prodotte a Roma, devono essere ricollocate altrove. E nel frattempo le strade della Capitale sono stracolme di rifiuti. Durante il vertice in Prefettura di ieri pomeriggio e la cabina di regia con Ama, è emerso che 750 tonnellate di rifiuti saranno piazzati nel tmb di Rida Ambiente ad Aprilia, mentre ne restano altrettante da ricollocare.

Abbiamo capacità di raccolta minore. Naturalmente quanto più saremo in grado di trovare trasferenze temporanee tanto più assorbiremo questo impatto”, ha affermato il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, rispondendo a Roma Today, alla domanda sul problema dei rifiuti per strada. “Naturalmente oggi si sono fermate 8100 tonnellate e quindi è chiaro che questo riflesso immediato ci sarà – continua il primo cittadino della Capitale – Ama lavorerà con grande impegno, ma 8100 adesso sono ferme. Stiamo cercando di minimizzare il più possibile i disagi per i cittadini e di risolvere nei prossimi giorni la situazione”. 

Gualtieri torna a parlare di termovalorizzatori

“La Capitale va dotata di una moderna rete di impianti adeguati alle altre città italiane ed europee: due digestori e un termovalorizzatore”. A meno di ventiquattr’ore dall’incendio che ha reso inutilizzabile uno dei due Tmb di Malagrotta, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri è tornato a parlare della necessità di costruire inceneritori.

Fiamme a Malagrotta: oggi i risultati dell’Arpa

Lo ha fatto nell’aula Giulio Cesare dopo un colloquio con i vigili del fuoco che da ieri hanno domato le fiamme. Intanto i risultati delle analisi sulla quantità di diossina nell’aria da parte di Arpa arriveranno oggi, venerdì 17 giugno.

Ma ieri Gualtieri ha anticipato che i primi dati sono rassicuranti: “Dai primi dati forniti dall’Arpa che ha posizionato alcune centraline, si evince che nell’arco di 2,5 chilometri dall’incendio non si registrano valori sopra i limiti stabiliti dalla legge. I dati completi si avranno entro 48 ore. Manterremo alta la guardia e adegueremo future disposizione agli esiti del monitoraggio”, ha rassicurato Gualtieri.