Era ora! Emozionanti novità per Alex Zanardi: tutto merito suo

Come sta Alex Zanardi? Lo straordinario atleta è ancora alle prese con il recupero, ma arrivano novità importanti dal suo grande animo

Tutta Italia si interroga da tempo se il grande campione Alex Zanardi tornerà alla vita di tutti i giorni ed a gareggiare, superando anche l’ultimo grande scoglio capitatogli negli ultimi anni.

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Alex Zanardi (Ansa Foto)

Zanardi è stato vittima nel 2020 di un terribile incidente mentre si stava allenando su strada. Uno schianto contro un camion, le condizioni di salute immediatamente gravi ed il miracolo compiuto dai medici dell’ospedale Santa Maria alle Scotte dove è stato operato tre volte.

Sull’atleta paraolimpico, vero orgoglio nazionale per come aveva superato già l’incidente del 2001 durante una gara automobilistica, non vi sono notizie da parecchio tempo. Probabilmente la lenta ripresa lo sta tenendo impegnato, col massimo riserbo sulle sue condizioni attuali.

Ma intanto è giunta una splendida notizia per quanto riguarda l’impegno ed il lavoro di Alex Zanardi. Una soddisfazione personale su di un progetto per il quale l’atleta aveva puntato moltissimo prima dell’incidente.

Obiettivo Tricolore, il progetto di Zanardi che sbarcherà nelle Marche

In attesa di capire meglio come stia Alex Zanardi in queste settimane, anche se la ripresa totale sarà sicuramente un percorso molto lungo, i suoi progetti continuano ad avere un grande successo.

In particolare parliamo di Obiettivo Tricolore, ovvero una serie di eventi nati dalla creatività e dalla volontà di Zanardi per cominciare ad uscire dalla terribile pandemia da Covid-19 e tornare a fare attività senza pericoli o paure di ogni sorta. Obiettivo Tricolore quest’anno sbarcherà nelle Marche. Un progetto voluto da Zanardi che finalmente prenderà vita anche nella bellissima regione del centro-est italiano.

Il progetto di Alex Zanardi è giunto alla terza edizione, con protagonisti sono i 65 atleti paraolimpici, arruolati dallo stesso atleta nel suo progetto di avviamento allo sport per persone con disabilità Obiettivo3, che si stanno passando di mano il testimone in un viaggio di tre settimane (dal 5 al 26 giugno) da Santa Maria di Leuca a Cortina d’Ampezzo, sede dei Giochi Invernali Olimpici e Paralimpici 2026 assieme a Milano.

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L’atleta Alessia Polita (screenshot)

Madrina dell’evento sarà un’altra atleta paraolimpica, ovvero Alessia Polita. Due volte campionessa italiana di motociclismo, nel 2013 è rimasta vittima di un incidente in pista a Misano Adriatico che le ha causato una paraplegia. La riabilitazione, lunga e faticosa, l’ha portata ad abbracciare nuovi orizzonti e impegnarsi in una disciplina invernale molto suggestiva come lo sci paraolimpico.