Giubileo di Platino, tutto pronto alla cattedrale di St. Paul: la regina non parteciperà al rito per un lieve malore

Alla funzione parteciperanno anche Harry e Meghan, che non potevano mancare ai festeggiamenti per Sua Maestà, nonostante la posizione di contrasto assunta due anni fa nei confronti della Royal Family.

Regina Elisabetta II, Trooping the Colour - Foto di Ansa Foto
Regina Elisabetta II, Trooping the Colour – Foto di Ansa Foto

Manca pochissimo al via della liturgia di ringraziamento per i 70 anni di regno della regina Elisabetta II, che si terrà alla cattedrale anglicana di St. Paul, simbolo religioso di Londra. Sua Maestà ha fatto sapere che a malincuore non riuscirà a partecipare a causa di un lieve malore.

Quello di oggi, venerdì 3 giugno, è l’evento principale della seconda delle quattro giornate di celebrazioni pubbliche in tutto il Regno Unito per il Giubileo di Platino in programma fino a domenica 5 giugno.

I cittadini sono radunati attorno alla basilica che attendono la funzione. Tra i primi a giungere alla cattedrale, con largo anticipo, il sindaco di Londra Sadiq Khan. Sono poi arrivati l’erede al trono Carlo insieme con Camilla, il suo primogenito William (secondo in linea di successione) e gli altri membri della famiglia reale. Neppure il principe Andrea potrà partecipare alla liturgia perché affetto da Covid-19.

Harry e Meghan parteciperanno alla cerimonia

Nonostante la posizione di contrasto presa due anni fa nei confronti della Royal Family, parteciperanno alla funzione anche i duchi Harry e Meghan, che non potevano mancare ai festeggiamenti della nonna e sono giunti insieme ai figli Archie e Lilibet Diana dagli Stati Uniti in Uk nei giorni scorsi.

Fra gli invitati, che parteciperanno poi a un banchetto offerto dal Lord Mayor, ci sono il premier Boris Johnson, chiamato a leggere una pagina del Vangelo durante la messa, il leader dell’opposizione laburista Keir Starmer e i capi dei governi locali di Scozia, Galles e Irlanda del Nord.

Un gruppo di giovani provenienti dalle nazioni del Commonwealth legate alla Corona, scandirà un Atto di impegno solenne di servizio alla collettività, analogo a quello proclamato da Elisabetta II a vent’anni, ancor prima di salire al trono.