Un abbraccio che vale più di mille parole. È quello tra Andriy Shevchenko, ex campione del Milan e della nazionale Ucraina, e il presidente Zelensky. L’ex attaccante è volato da Londra, dove ora vive, a Kiev per incontrare Zelensky e mostrare concreta vicinanza al suo Paese. “Ho affrontato il viaggio da Londra a Kiev e sono felice più che mai di essere qui a casa – scrive Sheva sul suo profilo Instagram – rappresento l’Ucraina nell’arena calcistica internazionale da molti anni. Ma oggi, col mio Paese che soffre per la guerra, la mia priorità non è il calcio, ma aiutare l’Ucraina”.

Sheva ha poi continuato: “La Russia ha distrutto oltre 7mila edifici, migliaia di chilometri di strade e uccide gli ucraini ogni giorno. Ringrazio il presidente dell’Ucraina per la fiducia e per questo grande onore. E grazie a ognuno di voi per il vostro supporto. Vi invito a contribuire alla vittoria dell’Ucraina. La vittoria della libertà. La vittoria del mondo libero.” Shevchenko ha poi invitato a donare fondi a un portale governativo, tramite la Banca Nazionale d’Ucraina, per acquistare materiale medico, ricostruire infrastrutture o semplicemente un edificio privato.

Andriy Shevchenko è stato uno dei calciatori più forti della sua generazione, a livello mondiale. Vincitore del Pallone d’Oro nel 2004. È il secondo miglior marcatore di tutti i tempi nella storia del Milan, dopo Gunnar Nordahl, e il quinto con la maglia della Dinamo Kiev, altra squadra di cui è stato il simbolo in patria. In Italia vanta un altro record: con 14 reti messe a segno è il miglior marcatore nella storia dei derby contro l’Inter.