Incubo canone Rai per gli italiani: batosta terrificante in arrivo

Incubo canone Rai per gli italiani: batosta terrificante in arrivo. I cambiamenti richiesti dall’Unione Europea potrebbero creare un bel problema

Sono previsti dei rincari anche per quanto concerne la tassa sulla tv di stato. Senza un intervento del Governo la cifra potrebbe lievitare pericolosamente verso i 300 euro.

Canone Rai
Canone Rai (AnsaFoto)

Gli italiani stanno vivendo un periodo difficilissimo dal punto di vista economico. La guerra in Ucraina, che si protrae da circa tre mesi, sta facendo lievitare la spesa per l’energia e i carburanti. L’indipendenza dal gas russo costa all’Europa una cifra spropositata, così come un embargo totale con Mosca. A pagare tutto ciò, come sempre, sono i cittadini, che possono solo subire le scelte dei governi. In un clima del genere ci mancava anche il rincaro sul Canone Rai. Si perchè dopo averlo portato agli attuali 90 euro negli ultimi anni, ora ci si attende un profondo cambiamento. “Il merito” è dell’Unione Europea e della necessità di scorporarlo dalla bolletta della luce (nel quale è inserito dal 2016). In queste settimane si era parlato addirittura di un rialzo fino a 300 euro annui. Un valore folle ma non del tutto infondato, purtroppo.

Incubo canone Rai per gli italiani: il prezzo può lievitare fino a 300 euro!

Rai
Canone Rai in aumento (AnsaFoto)

Il discorso è legato ad un rischio evasione che tornerà d’attualità con i nuovi metodi di pagamento. Che sia inserito nel 730 o posizionato sulla casa di proprietà, il servizio pubblico teme di avere un grosso contraccolpo in negativo per quanto concerne i fondi a lui destinati. Il Governo dovrà escogitare un modo per non scontentare nessuno, mantenendo i contributi alla Rai ma senza vessare ulteriormente il proprio popolo.

Ricordiamo che esistono tuttavia dei modi per ottenere un’esenzione totale dal pagamento del Canone Rai, collegati ad alcune procedure che vanno seguite in modo preciso. Tutti coloro che ne hanno diritto devono presentare tale richiesta entro e non oltre il 31 gennaio del prossimo anno. Va dimostrato di non avere televisori all’interno della propria abitazione, per evitare di subire sanzioni molto dure. Inoltre anche gli over 75 con un reddito non superiore agli 8.000 euro possono rientrare tra gli esenti. Il tutto va però dimostrato tramite il proprio Isee e sempre entro la data di scadenza sopra menzionata.