Michael Schumacher, amara sorpresa per tutti: il pericolo reale esiste

Michael Schumacher, amara sorpresa per tutti: il pericolo reale esiste. Arriva l’indiscrezione che nessun tifoso del campione aspettava

Questo è il weekend del Gran Premio di Spagna al Montmelò e se c’è un pilota che negli ultimi 25 anni ha segnato profondamente la storia di quella gara, è Michael Schumacher. Sei successi (cinque con la Ferrari) e sempre una storia da raccontare.

Michael Schumacher
Michael Schumacher (ANSA)

Oggi a ricordarci quello che è stato il fenomeno tedesco, se mai ce ne fosse bisogno, c’è suo figlio Mick che ha coronato il sogno di tutta la famiglia. Perché già prima dell’incidente che ha cambiato la vita al padre, nella sua testa c’era il progetto di provare ad emularlo. Ci è riuscito in pieno un anno fa trovando il sedile della Haas ma non sta andando tutto come nei programmi.

Pur avendo a disposizione ua monoposto molto migliore rispetto a quella di un anno fa, Mick fino ad oggi non ha colto nemmeno un punto. E nell’ultima gara di Miami ha rovinato tutto con l’incidente che di fatto ha messo fuori gara lui e Vettel. In più, se nel 2021 andava male lui come Mazepin, invece adesso il suo nuovo compagno, Kevin Magnussen, ha già centrato diversi risultati importanti.

Michael Schumacher, amara sorpresa per tutti: la stoccata che fa tremare

Il clima in squadra non è dei migliori anche perché il team principal Gunther Steiner l’ha più volte punzecchiato anche di recente. E come se non bastasse, adesso le critiche partono anche dagli ex piloti che hanno conosciuto bene il padre e temono che il figlio non possa reggere la pressione.

Lo dice chiaramente Christian Danner (ex pilota di Formula 1 nella seconda metà degli anni ’80). “Penso che abbia il ritmo sul giro – ha detto a motorsport-magazin.com – ma ora deve dimostrare di averlo anche sulla distanza più lunga. Quando arrivi in Formula 1, l’apprendistato in realtà finisce molto rapidamente. Anche Lando Norris ha sbagliato ma è stato anche incredibilmente bravo da subito. Leclerc ha commesso molti errori ma ha comunque lasciato il segno e la stessa cosa Verstappen all’inizio”.

Mick Schumacher
Mick Schumacher (Foto: LaPresse)

Il volante di Mick quindi è a rischio? Per il momento no, ma a fine stagione la GHaas farà comunque alcuni ragionamento. Lui è un pilota Ferrari in realtà anche se da Maranello preferiscono non mettersi in mezzo, come dimostra il caso di Antonio Giovinazzi che è a piedi. E allora adesso tocca a Schumi jr. dimostrare di meritare tutto.