Michael Schumacher, c’è l’annuncio ufficiale: brividi per i tifosi del campione tedesco

Michael Schumacher, c’è l’annuncio ufficiale: brividi per i tifosi del campione tedesco, La sua eredità a Maranello è importantissima

I successi ottenuti nei primi anni 2000 hanno costituito una base portante per tutte le stagioni successive. Un modo di lavorare di cui si sono giovati anche i tecnici più giovani, tra cui l’attuale team principal Mattia Binotto.

Michael Schumacher
Michael Schumacher (AnsaFoto)

Il periodo trascorso da Schumi a Maranello è stato senza dubbio il migliore della sua carriera. Dieci anni di successi e record che hanno rivoluzionato la storia della Formula 1. Dopo gli iniziali problemi di competitività della Rossa, il lavoro ha pagato con gli interessi, consentendo al ‘Kaiser‘ di arrivare a sette titoli mondiali piloti (eguagliato da Hamilton nel 2020). Un binomio meraviglioso che ha esaltato i tifosi e annichilito gli avversari, finendo addirittura per risultare noioso, tale era la superiorità dimostrata. Da quel percorso intrapreso sotto l’oculata gestione di Jean Todt e Luca Cordero di Montezemolo, sono venuti fuori molti tecnici che attualmente si occupano del progetto sportivo della Ferrari. Tra questi c’è anche il team principal Mattia Binotto, punto di riferimento all’interno del box e in azienda. L’ingegnere italo-svizzero ricorda proprio con grande affetto quella fase della sua carriera e quanto gli ha permesso di crescere e formarsi.

Michael Schumacher, il ricordo di Mattia Binotto: “Da lui ho imparato molto”

Mattia Binotto
Mattia Binotto (AnsaFoto)

Sulle colonne della Gazzetta dello Sport Binotto ha spiegato: “È stato un periodo fantastico. Sono orgoglioso di aver fatto parte di tutto questo. E non solo: ho imparato molto da Schumacher. Ho appreso e la capacità di essere un leader. Non lo dimenticherò mai”. Proprio su quell’idea di lavoro e di identità di squadra si fonda anche l’attuale progetto di Maranello.

Vogliamo riportare questa cultura Ferrari nella squadra. Siamo gli unici ad essere sempre stati in Formula 1, la squadra di maggior successo della storia. Questo è ciò che vogliamo rappresentare“. Per quanto riguarda questa stagione, nata sembra sotto i migliori auspici, Binotto ha le idee chiare.

Lo sviluppo giocherà un ruolo chiave per la seconda parte del campionato. Ci stiamo godendo questo buon inizio, ma vogliamo mantenere questo livello di prestazioni poiché crediamo fermamente che la Red Bull sia ancora la favorita. In ogni caso sappiamo su cosa puntare nei prossimi mesi“.