Russia-Ucraina: Papa mostra la bandiera ucraina da Bucha. Zelensky a Ue: “Sanzioni più rigide”

Le Nazioni Unite hanno documentato l'uccisione di 1.480 civili in Ucraina dal 24 febbraio, giorno dell'invasione di Mosca.

Guerra in Ucraina - Foto di Ansa Foto
Guerra in Ucraina – Foto di Ansa Foto

Quarantaduesimo giorno di guerra in Ucraina. Come annunciato nei giorni scorsi, è in corso la raccolta di prove per dimostrare l’accusa di crimini di guerra contro la Russia. Il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg afferma che “ci sono stati evidenti crimini di guerra”. Oggi nuovi negoziati.

Le Nazioni Unite hanno documentato l’uccisione di 1.480 civili in Ucraina dal 24 febbraio, giorno dell’invasione di Mosca.

Sasha, un bambino di quattro anni disperso da alcuni settimane, è stato trovato morto a Kiev. L’esercito russo ha sparato alla barca con la quale lui, sua nonna e altre otto persone erano scappate all’arrivo dei russi a Vichhorod, una cittadina di 25mila abitanti nella periferia della capitale.

Un tentativo di incendio si è invece verificato alla villa sul Lago di Como del presentatore russo Vladimir Solovyev, sostenitore di Putin. Al momento l’unica certezza è che per scatenare l’incendio, ignoti hanno utilizzato degli pneumatici. Ma i carabinieri, che indagano sull’episodio, non escludono che il raid rientri in una precisa strategia. Una sua seconda dimora a Pianello del Lario, è stata oggetto di un’incursione durante la notte. In queste ore i carabinieri stanno ascoltando Vladimir Solovyev per capire se nelle ultime ore abbia subito minacce o avvertimenti.

Sul fronte, sono state udite esplosioni nella tarda serata di ieri nell’Ovest dell’Ucraina, nella regione di Leopoli.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è intervenuto ieri al Consiglio Onu, chiedendo la costituzione di un tribunale come il processo di Norimberga.

Kiev: 10 edifici in fiamme nel Lugansk dopo bombe russe

Almeno 10 grattacielo sono andati in fiamme a Sieverodonetsk, nel Lugansk, dopo i bombardamenti dell’esercito russo. Lo riferisce il Guardian online che cita il governatore locale. Al momento non si hanno notizie di vittime.

Kiev: 25 donne denunciano stupri a Bucha

25 donne e ragazze hanno denunciato di essere state violentate dai militari russi a Bucha. Lo annuncia Lyudmila Denisova, commissaria per i diritti umani del Parlamento ucraino alla Bbs. Denisova ha spiegato che una linea telefonica dedicata all’assistenza ha ricevuto almeno 25 denunce di stupro. Le donne hanno età compresa tra i 14 e i 24 anni. “Continueremo a documentare questi terribili crimini, e ogni criminale sarà punito”. 

Domani voto su Russia fuori da Consiglio dei diritti Onu

L’Assemblea generale delle Nazioni Unite voterà domani sulla sospensione della Russia dal Consiglio per i diritti Umani.

Sanzioni Ue: consenso sul pacchetto, ma decisione slitta

I Paesi Ue hanno espresso un consenso sul quinto pacchetto di sanzioni Ue contro la Russia, ma la decisione formale è rinviata a domani per dare il tempo di approfondire questioni tecniche. Tra i nodi, quello dei contratti in essere tra Paesi Ue e Russia per l’import del carbone, oggetto del quindi pacchetto di misure.

Governatore Odessa: in corso ricognizioni aeree russe

Nella notte sirene anti-aeree hanno suonato, poiché il nemico sta intensificando la ricognizione aerea, ma le nostre forze di difesa aerea stanno conducendo operazioni di difesa”. Così il portavoce dell’amministrazione regionale di Odessa Serhiy Bratchuk su Facebook, che ha avvertito i residenti che droni ed elicotteri ucraini potrebbero volare nello spazio aereo intorno alla città.

Kiev: pesanti combattimenti in corso a Est

Le truppe russe muovono verso Sloviansk (nel Donetsk), Barvinkove (vicino a Kharkiv) Rubisne (nella regione di Lugansk e Mariupol”, ha affermato Vadym Denysenko, consigliere del ministero dell’Interno ucraino. Il Sudest di Mariupol è stato già bombardato per molte settimane. Il governatore militare della regione di Lugansk ha esortato i civili a evacuare da alcune città.

Scholz: “L’obiettivo è che la Russia perda la guerra”

Aumenteremo le pressioni sulla Russia e il primo strumento in questo sono le sanzioni, che sono state preparate da molto tempo, anche prima del conflitto. E siamo sul punto di rafforzare quelle già esistente. Il quinto pacchetto di sanzioni è pronto”. Così Olaf Scholz prima di rispondere alle domande dei deputati per il question time al Bundestag: “Il nostro obiettivo deve rimanere che la Russia perda questa guerra”, ha aggiunto. 

Croce Rossa: 500 evacuati da Mariupol a Zaporizhzhia

L’arrivo di questo convolgio a Zaporizhzhia è un enorme sollievo per centinaia di persone che hanno sofferto immensamente e ora si trovano in un luogo più sicuro. È chiaro, tuttavia, che altre migliaia di civili intrappolati a Mariupol hanno bisogno di una passaggio sicuro e di aiuti”, ha dichiarato Pascal Hundt, capo delegazione del COmitato della Croce Rossa internazionale in Ucraina.

Anonymous viola il servizio tv interno del Cremlino

Non ci fermeremo finché non riveleremo tutti i vostri segreti. Non riuscirete a fermarci. Ora siamo all’interno del castello, Cremlino”, ha affermato il collettivo The Black Rabbit World, legato ad Anonymous.

Mosca: Ue non blocchi Kaliningrad, è un “gioco pericoloso”

La Russia spera che il buonsenso non permetta all’Ue di impegnarsi nel gioco pericoloso di un possibile blocco della regione di Kalingrad”. A lanciare l’appello è il viceministro degli Esteri russo Alexander Grushko, ripreso da Tass.

Kiev: bombardato centro distribuzione aiuti nel Donetsk

Almeno due persone sono morte in bombardamenti russi su un centro per la distribuzione di aiuti umanitari nella regione di Donets, nell’Est Ucraina. Lo riferisce il governatore locale, aggiungendo che almeno 5 persone sono rimaste ferite.

Zelensky: “Ue introduca sanzioni più rigide”

Vorrei chiedervi di convincere i partner dell’Ue a introdurre sanzioni più rigide contro la Russia per assicurarsi che la macchina da guerra si fermi”. Così il presidente Zelensky in videocollegamento col Parlamento irlandese: “Sono sicuro che l’intera Europa può fermare questa guerra e portare pace e stabilità nell’Est Europa. Non possiamo ritardare”. 

Il Papa con la bandiera ucraina: “Il sangue innocente grida fino al cielo”

Papa Francesco mostra bandiera ucraina arrivata da Bucha - Foto di Ansa Foto
Papa Francesco mostra bandiera ucraina arrivata da Bucha – Foto di Ansa Foto

Ieri mi hanno portato questa bandiera”, afferma Papa Francesco. “Questa bandiera viene dalla guerra, proprio da quella città martoriata, Bucha”. 

Il Pontefice ha denunciato “l’impotenza dell’Onu”, poi ha aggiunto: “Le recenti notizie sulla guerra in Ucraina, anziché portare sollievo e speranza, attestano invece nuove atrocità, come il massacro di Bucha. Crudeltà sempre più orrende, compiute anche contro civili, donne e bambini inermi. Sono vittime il sui sangue innocente grida fino al cielo e implora: si metta fine a questa guerra, si facciano tacere le armi, si smetta di seminare morte e distruzione. Preghiamo insieme per questo”.