Caro carburanti, finalmente super sconti per gli italiani: dove fare rifornimento

Caro carburanti, finalmente super sconti per gli italiani: dove fare rifornimento. Dopo un periodo estremamente difficile si rivede la luce

Alcune notizie importanti che riguardano il prezzo di diesel e benzina. Si torna a parlare di cifre ragionevoli per il rifornimento, grazie ad alcune agevolazioni, ma solo in alcune Regioni.

Caro carburanti
Caro carburanti (Ansafoto)

Finalmente si torna a respirare sul fronte dei carburanti. Dopo settimane durissime per tutti gli italiani i prezzi stanno tornado verso range accettabili. La guerra tra Russia e Ucraina ha scombussolato tutti i parametri che avevamo in precedenza e solo un intervento massiccio da parte del Governo ha calmierato i costi. Il petrolio è sceso rispetto al mese scorso (ma resta sempre al di sopra del livello di guardia) ma soprattutto ci sono meno accise di cui render conto. L’esecutivo di Mario Draghi ha attuato un taglio complessivo di 30,5 centesimi di euro al litro, di cui 25 accise e 5,5 di iva. Non va dimenticato come l’abbassamento dei prezzi dei carburanti (soprattutto diesel e benzina) consente anche di avere dei costi più contenuti su una filiera vastissima di prodotti, su cui incide la parte del trasporto.

Caro carburanti, in Friuli Venezia Giulia il taglio arriva a 60 centesimi: i dettagli

Prezzi benzina e diesel
Prezzi benzina e diesel (AnsaFoto)

Beni di prima necessità all’interno dei nostri supermercati che erano schizzati vero l’alto, portando l’inflazione in Italia a livelli mai registrati dal 1991. L’intervento della politica ha permesso di ritornare sotto la fatidica soglia dei 2 euro a litro, stanziando una prima somma di 5 miliardi (ampliabile fino a 10).

Ora proprio a partire dalla giornata di ieri, venerdì 1 aprile, sono entrati in vigore ulteriori sconti che riguardano alcune Regioni. Ad esempio in Friuli Venezia Giulia ha deciso di portare il taglio complessivo a 60 centesimi di euro sul litro di benzina e circa 50 centesimi sul gasolio.

In queste zone, quindi, si tornerà a pagare circa 1,5-1,6 euro a litro per benzina e diesel, tornando sostanzialmente ad un’accettabile normalità. Anche altre Regioni si stanno muovendo in tal senso per venire incontro alle necessità dei propri cittadini, appoggiate pienamente dal governo centrale. Resta da capire quale sarà la durata di tali misure e per quanto si riuscirà a trovare i fondi necessari per attuarle. Novità sono attese nei prossimi giorni.