Elezioni Quirinale: tutte le preferenze ai papabili candidati

È questione, pare, di poco. Secondo Matteo Renzi domani potrebbe esserci finalmente un nome da votare per ogni coalizione. Vediamo chi sono i papabili candidati delle ultime ore.

Quirinale (archivio) - Foto di Ansa Foto
Quirinale (archivio) – Foto di Ansa Foto

Quella di oggi potrebbe essere la giornata della scelta dei candidati al Colle. In occasione della quarta votazione, il centrodestra ha deciso di astenersi dal voto e il centrosinistra voterà scheda bianca: segno questo, di una coesione per trovare un “nome istituzionale”, come ha affermato il leader della Lega Matteo Salvini. Ogni coalizione sta lavorando per trovare candidati autorevoli, con l’obiettivo di avere un presidente della Repubblica che sia espressione di una corrente culturale e non di partito. Vediamo i nomi papabili.

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Elisabetta Belloni

Elisabetta Belloni - Foto di Ansa Foto
Elisabetta Belloni – Foto di Ansa Foto

È già stata la prima donna alla direzione del Dipartimento per l’informazione e la sicurezza (l’Intelligence), la prima donna a guidare l’Unità di crisi della Farnesina e la prima donna a dirigere la Cooperazione allo sviluppo. È stata anche il primo capo di gabinetto del ministro degli Esteri. Sarebbe la prima donna presidente della Repubblica. Le sue capacità vengono riconosciute da tutte le parti politiche, ma Belloni non gode di popolarità tra i grandi elettori. Potrebbe però essere lei la premier se Draghi andasse al Quirinale.

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Pier Ferdinando Casini

Pier Ferdinando Casini, foto da Facebook

La politica è la mia vita”, ha scritto Pier Ferdinando Casini su Instagram nei giorni scorsi. E con lui è d’accordo Matteo Renzi, che ha lavorato per la sua candidatura. A favore di Casini ci sono tutti i centristi e per il Pd sarebbe una scelta in extremis. Contro di lui ci sono Fratelli d’Italia, Lega e la corrente di Di Maio dei 5 Stelle.

Sabino Cassese

Sabino Cassese - Foto di Ansa Foto
Sabino Cassese – Foto di Ansa Foto

È il presidente emerito della Consulta, il suo nome è venuto fuori nelle ultimissime ore. Se si cerca una personalità super partes, è proprio la sua. È appoggiato dal Pd che ne apprezza l’operato come ministro durante il Governo Ciampi, da Fratelli d’Italia a cui piace per la sua apertura sul passaggio a repubblica presidenziale e anche da Forza Italia. I 5S non lo appoggerebbero.

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Marta Cartabia

corte cassazione morelli

Anche Marta Cartabia è la donna dei primati: è la prima donna presidente emerita della Corte Costituzionale. È appoggiata da Matteo Salvini, Giorgia Meloni, +Europa e Azione, ma anche dai renziani e dal Pd. Anche lei non gode di popolarità tra i grandi elettori, che tra l’altro ritengono che non abbia abbastanza esperienza politica. Contro di lei anche i 5S.

Mario Draghi

Governo, via libera all'estensione del green pass
Mario Draghi (Foto: Getty)

Il presidente del Consiglio è appoggiato solo dal Pd e da una parte dei pentastellati che fa riferimento a Luigi Di Maio. Tutti gli altri partiti non ne vogliono sapere. Fratelli D’Italia e Sinistra italiana, ma anche Matteo Salvini e Forza Italia, sono sfavorevoli al passaggio al Quirinale dell’attuale premier. Se venisse eletto Draghi, si porrebbero grandi punti interrogativi sul Governo. Si potrebbe arrivare alla fine della legislatura. 

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Giuliano Amato

Giuliano Amato - Foto di Ansa Foto
Giuliano Amato – Foto di Ansa Foto

Giudice costituzionale, due volte premier, ministro per le Riforme Istituzionali, del Tesoro e dell’Interno. Nel 2015 Silvio Berlusconi lo avrebbe voluto Capo dello Stato al posto di Sergio Mattarella. Dalla sua ha Forza Italia e il Pd. Contro ha invece Lega, FdI e 5S.