Denise Pipitone, nuovo colpo di scena: l’inchiesta prende una strada diversa

Denise Pipitone, nuovo colpo di scena: l’inchiesta prende una strada diversa. Il nuovo processo potrebbe avere un esito a sorpresa

L’ultima inchiesta sulla scomparsa di Denise Pipitone è ferma ad un binario morto dopo l’accoglimento della richiesta da parte della Procura che ha determinato la sua archiviazione. Ma del caso legato alla sparizione della bambina da Mazara del Vallo oltre 17 anni anni fa si parla ancora in tribunale.

Denise Pipitone all’epoca della scomparsa (ANSA)

Questa volta è toccato a Maria Angioni, ex pm della Procura di Marsala che all’epoca aveva coordinato le indagini, finire sul banco degli imputati. Una prima udienza il 23 dicembre, una seconda oggi di fronte al tribunale monocratico con una decisine inattesa. La Procura di Marsala infatti, come spiega l’Ansa, ha chiesto l’anticipazione dell’esame di Maria Angioni.

In pratica cambiano i termini del processo e dell’accusa. La Angioni ancora prima della sentenza potrà rivedere le dichiarazioni che l’hanno portata ad essere accusata di false informazioni al pubblico ministero. In pratica avrà la facoltà di ritrattare e in questo caso l’accusa potrebbe chiederne il proscioglimento.

Denise Pipitone, nuovo colpo di scena: ecco quello che può emergere dal processo

Nei mesi scorsi Maria Angioni aveva raccontato sia in tv che ai magistrati i suoi sospetti di depistaggi delle indagini che erano condotte dopo la scomparsa della bambina. E poi aveva anche aggiunto di essere convinta che Denise fosse ancora viva, forse portata in Tunisia da alcune persone alcuni giorni dopo la sua scomparsa dalla casa della mamma, Piera Maggio.

Denise Pipitone, nuovi rinvii a giudizio
Maria Angioni, ex pm del caso Denise (Screenshot RaiPlay)

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La difesa dell’ex pm aveva citato 14 testimoni, tra consulenti della Procura e dirigenti dei Servizi segreti. Ed è possibile che voglia andare fino in fondo per dimostrare la veridicità delle sue accuse anche se per il momento nessuno ha commentato la svolta. In ogni caso la prossima udienza è in programma il 28 gennaio.