Cosa faceva Mara Venier prima di diventare la Donna della Domenica? In pochi lo sanno

In molti si sono chiesti cosa faceva Mara Venier prima di diventare la conduttrice più amata dal pubblico italiano.

Una foto d'artista per il ritratto di Mara Venier (© Giovanni Gastel).
Una foto d’artista per il ritratto di Mara Venier (© Giovanni Gastel).

Ogni star del cinema o del piccolo schermo ha un passato che in pochi conoscono. Tantissimi attori e conduttrici prima di solcare l’onda del successo hanno svolto lavori dignitosi quali il lavapiatti, cameriere, cassiere e così via. Una vita normalissima dunque prima di diventare la star di oggi. Stesso discorso vale per la Donna della Domenica, la bellissima e straordinaria Mara Venier.

Zia Mara è nata a Venezia il 20 ottobre 1950. Ha origini pugliesi in quanto i suoi nonni materni provenivano da Gioia del Colle e Acquaviva delle Fonti. Nel 1955, quando aveva appena 5 anni, insieme alla famiglia si trasferisce a Mestre, nel quartiere Piave, poiché il padre, che fino ad allora faceva il fruttivendolo a Rialto, trovò lavoro come ferroviere in quella città.

Quando aveva circa 18 anni diventa per la prima volta madre e il 13 giugno 1968 convola a nozze con il suo primo amore, il modello veneziano Francesco Ferracini. Arriva a Roma nel 1971 ed è proprio nella città immortale che inizierà a fare carriera nel mondo del cinema grazie alle sue doti recitative che non erano inferiori alla sua bellezza. Ma che lavoro faceva prima di esordire sul piccolo e grande schermo?

Cosa faceva Mara Venier prima di diventare la Donna della Domenica? In pochi lo sanno

La storica conduttrice di Domenica In, Mara Venier, alla premiere di Parlami Di Me. Roma, 24 ottobre 2008 (foto di Franco Origlia/Getty Images).
Mara Venier, alla premiere di Parlami Di Me. Roma, 24 ottobre 2008 (foto di Franco Origlia/Getty Images).

Dopo la nascita di sua figlia Elisabetta, si impiega come modella per rappresentanti di abbigliamento, girando con loro in furgone per poi sfilare. Nel maggio 1971 giunge a Roma dal marito Francesco Ferracini, intenta a convincerlo di tornare a Mestre per aprire una profumeria insieme. In Stazione Termini il marito la va a prendere in Rolls-Royce con quattro amici, uno dei quali lo stilista Roberto Capucci che la ingaggia come fotomodella per la rivista Harper’s Bazaar a centomila lire al giorno per cinque giorni di lavoro.

Con i ricavi di questo impiego prende in affitto una casa sulla via Aurelia e apre un negozio di abiti usati in piazza del Paradiso, nei pressi di Campo de’ Fiori, chiamato Al tempo perso, che diventa presto frequentato anche da celebrità.