Morto Callisto Tanzi, aveva fondato il colosso della Parmalat

L'ex patron del Parma Calcio e fondatore della Parmalat si trovava agli arresti domiciliari per il crac del gruppo

callisto tanzi

L’ex vertice della Parmalat e del Parma calcio, Callisto Tanzi, si è spento a 83 anni mentre si trovava agli arresti domiciliari a causa della sentenza di condanna per il crac del gruppo. Si trovava all’ospedale Maggiore di Parma per problemi ai polmoni, non derivanti dal Coronavirus.

Sotto la sua direzione il Parma calcio ha conseguito otto trofei, mentre a causa del crac della Parmalat del 2003 è stato arrestato e condannato. La società fondata dallo stesso Tanzi è diventata in poco più di dieci anni un brand mondiale proprio grazie alla sua guida.

Callisto Tanzi ha unito il marchio dell’azienda a quello dello sport più amato dagli italiani, utilizzando il calcio per promuovere il brand. Non solo pallone, il marchio della Parmalat ha fatto il giro di tutto il globo grazie a competizioni sciistiche e gare di Formula Uno.

L’acquisto del Parma calcio giunto da poco in serie A gli ha permesso di formare una squadra di livello europeo, che ha conseguito vittorie in Italia e in tutto il continente.

Callisto Tanzi nasce a Collecchio nel 1938 e si diploma ragioniere, nel 1984 viene nominato Cavaliere del Lavoro dal presidente della Repubblica e si è anche fatto conoscere come mecenate nella sua Parma grazie a donazioni e investimenti per restauri di opere classiche.

A 22 anni, Tanzi aveva fondato la sua azienda trasformando quella di famiglia attiva nella produzione di latte. La Parmalat è diventata nel corso degli anni un colosso con oltre 130 stabilimenti su tutto il pianeta. Grazie alle sue intuizioni la società inventò il latte a lunga conservazione, oltre che yogurt e merendine.

A causa del debito di 14,5 miliardi, la Parmalat andò in contro a un pesantissimo crac che fece svanire i risparmi di migliaia di persone e investitori.