Covid, Figliuolo alle Regioni: “La curva sale, accelerare con le terze dosi”. Locatelli: “Possibile vaccini 5-11 anni entro Natale”

Il commissario straordinario per l’emergenza Covid ha inviato una circolare a tutti i governatori, in cui ha chiarito come procedere con la campagna ed aumentare il ritmo di richiami.

Covid Italia
Francesco Paolo Figliuolo (Getty Images)

Accelerare “senza indugio” la somministrazione delle terze dosi e “completare il ciclo vaccinale primario” a chi ancora non lo ha terminato. È la raccomandazione del generale Francesco Paolo Figliuolo alle Regioni, alla luce dell’aumento dei contagi a livello nazionale.

LEGGI ANCHE: Scuola, Galli a iNews24: “Dad dopo tre positivi, operazione azzardata. Rischio contagi”

Vaccino 5-11, “ipotesi ragionevole entro Natale”

Il commissario straordinario per l’emergenza Covid ha inviato una circolare a tutti i governatori, in cui ha chiarito come procedere con la campagna ed aumentare il ritmo di richiami “a partire dal 181esimo giorno dal completamento del ciclo vaccinale primario”. Inoltre ha chiesto alle Regioni di organizzarsi in tempo per un probabile “futuro allargamento dell’offerta vaccinale alla platea 5-11 anni”. Come ha annunciato Franco Locatelli a Sky TG24 infatti, il vaccino per i bambini potrebbe arrivare “entro Natale, credo sia un’ipotesi ragionevole”.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Caso Puzzer in Parlamento: i deputati chiedono a Lamorgese di spiegare il motivo del Daspo

Dati dei contagi in rialzo

La circolare “Indicazioni sulla prosecuzione della campagna vaccinale” spiega che i dati registrano “un rialzo della curva epidemica, con un progressivo incremento dell’incidenza settimanale di nuovi casi e dell’Rt medio calcolato sui casi sintomatici pari a 0.96 (ancora al di sotto della soglia epidemica), rispetto allo 0,86 della scorsa settimana e allo 0,83 dell’ultima settimana di settembre”. Figliuolo aggiunge anche che “alla crescita dei contagi non corrisponde, per ora, un incremento proporzionale di ospedalizzazioni: secondo le rilevazioni aggiornate al 3 novembre, 3.029 persone sono ricoverate con sintomi di degenza ordinaria e 381 in terapia intensiva, a fronte rispettivamente di 3.198 e 440 soggetti ricoverati al 30 settembre scorso”. 

LEGGI ANCHE: Covid-19, Germania spiazzata dalla quarta ondata: numeri terribili

Il rischio della “pandemia dei non vaccinati”

Il commissario per l’emergenza specifica che in questa fase l’Italia ha un’”ampia disponibilità di vaccini” e di “elevata capacità di somministrazione”. Ma quello che sta avvenendo in alcuni Paesi europei, ovvero “la cosiddetta pandemia dei non vaccinati”, indica “con forza la necessità di incrementare il ritmo di somministrazione delle terze dosi” e di “proseguire con il completamento dei cicli primari”. Figliuolo chiede anche di “rinforzare l’opera di informazione e sensibilizzazione sulla vaccinazione, anche in relazione alla possibilità di programmarne la somministrazione in concomitanza con la vaccinazione antinfluenzale”. 

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Maltempo, crolli e allagamenti a Napoli e nel Casertano

Come funzioneranno le prenotazioni delle terze dosi

Nella circolare Figliulo chiede alle Regioni di dare ai cittadini la possibilità di accedere alla vaccinazione anche senza prenotazione, direttamente agli hub vaccinali e le spinge a ricorrere alla “chiamata attiva”, procedendo alla prenotazione della dose booster “anche attraverso la rete della medicina del territorio, con il più ampio coinvolgimento dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta e dei farmacisti”.